In arrivo con la stagione più fredda dell’anno ecco che spuntano anche i primi problemi su come acconciare i capelli durante questo periodo. L’estate ha lasciato dietro di sé oltre al calore e all’abbronzatura anche le pettinature fai-da-te che si adattano ad ogni occasione: code, beach waves, ma anche i capelli sciolti durante la bella stagione sembrano andare sempre bene.

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Ora che invece si fanno più frequenti i giorni di pioggia, come sistemare i capelli? In realtà nulla cambia molto rispetto ai giorni di sole, perché le pettinature comode e semplici da realizzare possono essere sfruttate anche quando si esce di casa con l’ombrello.

Nel dettaglio, una delle pettinature che funziona da jolly è lo chignon; preciso, morbido, spettinato, l’ “hair bun“, detto all’inglese, è comodo per ogni occasione e può donare un aspetto sia rilassato che elegante, dipende tutto da come viene fatto e cosa gli si accosta. Per esempio, uno chignon che va sempre bene si realizza in pochissimo tempo, con solo un elastico e qualche forcina: partendo da una coda bassa, la si divide in due ciocche che vanno poi arrotolate sulla parte bassa della testa e fissate con alcune forcine; meno di dieci secondi per creare questo chignon, che si presenta come una valida alternativa alla classica coda. Cerchietti, fasce, forcine chic e mollette inoltre completano il look, rendendolo più curato e alla moda.

Al contrario, un’acconciatura messy può essere una seconda alternativa: per chi non ha voglia nemmeno di raccogliersi i capelli, l’effetto spettinato vince sempre o quasi. Per coloro che hanno i capelli ricci non è difficile lasciare un look allo stato brado per apparire comunque volutamente disordinate; chi invece ha i capelli lunghi e lisci spesso trova difficoltà a realizzare questo look, poiché sui capelli lisci il disordinato appare come poco curato e pulito. Quindi prima di uscire di casa occorre guardarsi allo specchio un momento e valutare bene la situazione.

Nel caso in cui si siano appena lavati i capelli e fuori sta per accanirsi un grosso temporale con pioggia a catinelle, bisogna decidere anche se sia il caso di piastrare o meno i capelli: tutte le donne sanno che piastra e pioggia non vanno proprio d’accordo; anche dopo ore a cercare di raddrizzare i capelli basta un po’ di umidità che il lavoro risulta vano. Per non perdere quindi tempo anche in questo caso è necessario valutare prima se sia il caso di piastrarli o se invece uno chignon potrebbe andare.

Fonte: Simply Stated