Per la primavera 2013 i trend per i capelli riprendono la riga da una parte ma la fanno ancora più profonda; ancora sì alla treccia, ma soltanto a metà; e poi largo al volume in stile anni ’60 ma mescolato alle nuove tendenze. Le chiome devono essere o super-lucide o super-selvagge, non sono previste vie di mezzo per la prossima stagione.

=> Scopri come avere capelli sani con i trattamenti fatti in casa

Galleria di immagini: Capelli: acconciature per la primavera 2013

La coda di cavallo è stata uno dei trend del 2012, impazzando dalle sfilate ai luoghi di lavoro, e continuerà a farlo anche nel 2013, ma con un twist interessante: stavolta va attorcigliata intorno alla nuca e tenuta bassa per creare un tocco glam e romantico. Per ottenere una capigliatura come quella apparsa nelle sfilate di Jenny Packham, bisogna partire con una riga da una parte molto profonda, dopodiché si arrotolano le ciocche dallo stesso lato della riga e le si tirano indietro verso la nuca, fissandole con delle forcine; una volta arrivati all’altro lato del collo, si lascia cadere la morbida coda su una spalla, stirandola per renderla più lucida.

La riga da una parte molto profonda è il fil-rouge della prossima stagione, sia abbinata a una coda di cavallo bassa, o arrotolata, sia con i capelli lisci. Marc Jacobs l’ha resa glam-rock facendola iper-voluminosa, la spuma nella prossima stagione sarà praticamente d’obbligo, e abbinandola a una semplice coda di cavallo bassa, al centro della nuca. Il risultato è uno stile rock anni ’60.

=> Scopri le acconciature ideali per i giorni di pioggia

Una variante che spopolerà nella prossima primavera è la mezza treccia, di nuovo abbinata alla riga profonda da una parte, è l’alternativa più glam-chic alla coda bassa laterale. Al posto di arrotolare i capelli, si fissano in una treccina che parta da sopra l’orecchio e arrivi dall’altro lato della nuca. Qui va fissata con delle forcine da nascondere sotto le ciocche lasciate cadere dall’altro lato del viso. Fondamentale è l’effetto lucido e piastrato, come proposto da Herve Leger.

Ancora più ordinata, lucida e tirata è la proposta di Richard Chai e Gianfranco Ferré: una coda di cavallo bassa tiratissima, ma al posto di una riga da una parte si crea una doppia riga diagonale, per un effetto asimettrico dai toni futuristici. Basta tirare due righe sul cranio, una come semplice riga da una parte, l’altra che tagli in diagonale la stessa riga, e tirare i capelli da un lato all’altro della testa. Il tutto è poi fissato sul retro della nuca.

=> Scopri cos’è lo shatush e come si realizza

Se invece i capelli tirati non sono il proprio forte, Vera Wang ha proposto una delle capigliature più selvagge apparse alle sfilate, che di sicuro sarà di tendenza nella prossima primavera, per chi non ha paura di apparire un po’ sopra le righe. Per ottenere il massimo volume bisogna applicare una buona dose di mousse o spuma, e insistere con una cotonatura. Dopodiché stirare le ciocche voluminose con la piastra, una per una, infine dividere la massa di capelli in due e arrotolare le ciocche fino a creare una sorta di turbante di capelli sopra la testa. L’effetto deve essere mosso, voluminoso e vagamente selvatico.

Fonte: Fashionising, Beautystat