I capelli ricci sono per molte donne un incubo: indomabili e crespi diventano un problema ogni qualvolta li si lava. Non a caso, la frase d’uso comune “ogni riccio un capriccio” sottolinea come sia davvero importante prendersi cura dei propri capelli, donandogli sempre un aspetto sano e luminoso.

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Una criniera indisciplinata non è certo un bel biglietto da visita, ma c’è un rimedio: occorre solo seguire con costante dei consigli che consentono di notare in breve tempo degli ottimi risultati. Primo tra tutti è il taglio: è fondamentale perché permette al riccio di muoversi in una determinato modo, dando la possibilità di modellarlo con con maggiore facilità. Chi ama portare i capelli lunghi poi, dovrebbe prediligere un taglio scalato per evitare l’effetto mongolfiera; in questo modo i capelli potranno essere sistemati, in base all’occasione, anche con diverse acconciature giocando magari con qualche fermaglio particolare o divertente.

Per un taglio corto o cortissimo, va benissimo l’effetto volume che rende il volto pieno e ne ingentilisce lineamenti. Naturalmente, la riuscita del taglio dipende molto da tipo di riccio: se molto stretto, è difficile da pettinare e su un capello lungo tende ad appesantirlo fin troppo invece, un riccio morbido naturale si presta benissimo a delle lunghezze medie donando loro il giusto movimento.

Il gesto fondamentale da compiere è proprio lo shampoo poiché, per mantenere sana la struttura del capello, non deve contenere sostanze eccessivamente aggressive e soprattutto è sempre meglio accompagnarlo a una buona maschera idratante. Una volta scelta tra le tante disponibili sul mercato o preparata in casa con ingredienti naturali, va lasciata in posa per almeno 15 minuti risciacquandola successivamente con abbondante acqua tiepida. Utilizzata una volta a settimana, o secondo le indicazioni del prodotto, la maschera aiuterà a eliminare l’effetto crespo dei capelli, rendendoli maggiormente docili al pettine oltre ad aiutare nella piega, realizzata con o senza il diffusore.

I prodotti da usare sui capelli bagnati, meglio se specifici per la loro struttura, devono contenere sostante idratanti; perfetti sono quelli all’olio d’oliva, facendo però bene attenzione a non eccedere con le dosi per evitare di ritrovarsi con capelli unti e pesanti. L’applicazione di queste sostanze, così come per le maschere, va iniziata dal cuoio capelluto fino alle punte, stendendole con attenzione su ogni singola ciocca. Per chi ha acconciature lunghe, si tratta di certo di un lavoro più complicato che richiede tempo e pazienza; un’applicazione costante però assicurerà risultati certi e di grande soddisfazione.

Con i capelli ricci, la spazzola è poco indicata, soprattutto poiché si possono modellare molto bene anche solo con le mani, aiutandosi se necessario con gli appositi prodotti. L’importante è però l’asciugatura: infatti, per evitare di bruciarli, è sempre consigliato evitare di tenere il phon troppo vicino; oltre a rovinarne la fibra e a seccarli notevolmente, l’aria bollente rischia anche di danneggiare il cuoio capelluto estremamente delicato. Un gesto semplice da compiere prima di dormire, ma da far rientrare assolutamente tra i propri rituali di {#bellezza}, è quello di usare olio d’argan: stendendone qualche goccia soprattutto sulle punte, aiuterà a mantenere la criniera bella e sana, riducendo le doppie punte e donando una naturale luminosità.

Fonte: Totalbeauty