I capelli scalati, negli ultimi tempi, stanno riscuotendo un gran successo, vuoi per la comodità, vuoi per la capacità di donare personalità a tagli altrimenti anonimi e banali. Spesso il parrucchiere sceglie un taglio scalato per creare del movimento, sfruttando diverse lunghezze, frange, ciuffi, contribuendo a dare vita a volume, dinamismo e maggiore appeal.

Quando sono lisci, sono molto semplici da gestire, perché non richiedono particolari cure, nel caso siano mossi non devono essere pettinati tutti i giorni (l’effetto out of bed va molto di moda), basta passare le mani tra la chioma e i capelli sono subito in ordine. Tuttavia, quando ci si cimenta ad asciugarlo a casa, questo taglio potrebbe dare un po’ di filo da torcere se non si è molto pratiche, perché, nella prima fase dell’asciugatura, necessita di qualche accorgimento in più rispetto ad altri tagli.

Le acconciature che richiedono maggiore cura sono quelle con la frangia, soprattutto se non si hanno capelli lisci. In questo caso, comunque, è sufficiente passare la piastra senza particolari accorgimenti. I capelli lunghi e ricci, invece, sono decisamente più ostici. Il consiglio è di privilegiare un’asciugatura naturale sulle lunghezze ma di usare sempre la spazzola e il phon per dare forma alla frangia.

Il ciuffo laterale, anziché la frangetta, è più adatto a tutte coloro prediligano acconciature dall’effetto più naturale. Questo tipo di taglio sta bene a tutte le forme del viso e richiede meno cura nell’asciugatura. In questo caso, il ciuffo di lunghezza scalata va trattato con un prodotto anti crespo e va poi fatto asciugare in modo naturale.

Il consiglio è quello di avere sempre a portata di mano pinze ed elastici per tenere separate le varie parti del taglio scalato e asciugare e ordinare ognuna con la dovuta attenzione.

I capelli fini con doppie punte e fragilità diffusa non devono essere trattati con troppa schiuma o lacca: il prodotto va applicato in pochissima quantità, soprattutto sulle punte, per evitare di appesantire i capelli e schiacciarli. In questo caso è meglio lasciarli il più possibile al naturale.

Capelli forti e robusti, invece, vanno nutriti e idratati in profondità con prodotti appositi che il proprio hair stylist di fiducia saprà consigliare al meglio. In entrambi i casi, è buona norma non spazzolarli eccessivamente per evitare di spezzarli e maltrattarli. Il pettine migliore? Quello a denti larghi. Infine, una dritta per tutte le ricce: da bandire la spazzola, che tende a rendere i capelli ancora più crespi.