Basta un’occhiata, purtroppo, per riconoscere i capelli sfibrati: appaiono spenti, danneggiati, senza vitalità, si spezzano, cadono. La fragilità dei capelli è più comune in chi li porta lunghi, perché tendono naturalmente alla secchezza che è causata dalla formazione di radicali liberi nella parte proteica del capello. Le cellule cheratinose della cuticola (che è il rivestimento esterno del capello, atto a proteggerlo) in una situazione di normalità restano attaccate le une alle altre mentre, nei casi di sfibramento, si sgretolano dando luogo a screpolature, il cui risultato più evidente sono le doppie punte.

I fattori esterni che causano questa alterazione della struttura della cheratina sono numerosi: lavaggi troppo frequenti e con prodotti non adatti alla natura del capello; trattamenti estetici come le tinture effettuati in tempi ravvicinati; utilizzo smodato di fon, piastra per capelli, ferro arricciatore; agenti atmosferici come sole, vento, freddo; inquinamento.

Ci sono, poi, i fattori interni come un’alimentazione povera e poco equilibrata, lo stress emotivo, gli squilibri ormonali e determinate patologie (come l’ipotiroidismo o l’anemia).

Per ripristinare la naturale forza, la brillantezza, la compattezza del capello è importante porre attenzione a tutti questi fattori e correggere, fin dove possibile, il proprio comportamento. Ecco alcuni consigli e rimedi per i capelli sfibrati.

I capelli vanno lavati al massimo due volte a settimana, con prodotti in poca quantità e più naturali possibile. L’acqua deve essere fredda e al massimo tiepida, come l’aria del fon, il cui uso va limitato come quello della piastra. Bisogna tagliare i capelli almeno ogni 3 mesi, per eliminare le punte sfibrate, e proteggerli dal sole diretto con oli appositi in estate e dal freddo con un cappello in inverno.

Una volta a settimana, prima dello shampoo, è importante nutrire i capelli attraverso l’applicazione di una maschera. Al di là dei prodotti in vendita (da scegliere sempre secondo il criterio della naturalità), è possibile ottenere risultati ottimi anche con il fai da te. Per i casi più gravi effettuare un impacco a base di olio di jojoba da stendere su tutta la lunghezza e lasciar agire per tutta la notte coprendo con una cuffia da doccia. Al mattino lavare con uno shampoo delicato e ripetere una volta a settimana per un mese. Per una maschera idratante da usare più spesso prima dello shampoo mescolare un vasetto di yogurt a due cucchiaini di miele, stendere e lasciar agire per un’ora, avendo cura di risciacquare bene prima del lavaggio.

Per avere capelli sani e forte è importante introdurre nella dieta nutrienti fondamentali e tanta acqua (almeno 2 litri al giorno). Per la sintesi della cheratina servono le proteine solforate presenti nella carne e nel pesce, dove si trova anche la lisina (anche nelle uova) che favorisce l’assorbimento del ferro. Il pesce, in particolare il salmone, è fonte di omega 3, ricco di antiossidanti che prevengono lo sfaldamento e l’indebolimento.

Necessarie alla produzione di cheratina anche le vitamine: A (in carne, fegato e verdure), E (nei cereali integrali) e la B12 (in cereali integrali, carote, lievito di birra). Frutta e verdure, infine, sono fonte di oligoelementi importanti come zinco, ferro, magnesio, zolfo e rame.

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