Capelli, croce e delizia delle appartenenti al gentil sesso. Vero e proprio strumento di seduzione da sottoporre a periodiche manutenzioni, alla lunga diventano un vero e proprio impegno; esistono però fortunatamente alcuni accorgimenti per sfoggiare giorno dopo giorno una capigliatura degna di nota, senza dover passare intere giornate dal parrucchiere di fiducia. Una premessa è d’obbligo: attualmente le tinture per capelli sono studiate per non indebolirli, a patto però che il loro utilizzo sia moderato.

 Capelli lucenti come se si fosse appena state dal parrucchiere? Sì, basta seguire queste regole: evitare l’utilizzo di lacca o gel sui capelli appena tinti; questi prodotti contengono infatti alcol e derivati, che rischiano di limitare la durata del colore. Utilizzare uno shampoo appositamente studiato per capelli tinti, invece, si rivelerà meno aggressivo rispetto a uno shampoo normale. Se si prevede una lunga esposizione al sole, meglio dotarsi di prodotti da applicare preventivamente sulla chioma, che in tal modo non subirà gli effetti nefasti dei raggi solari: i raggi solari, infatti, tendono a opacizzare il colore.

Come scegliere un prodotto per la tintura fai da te? Anzitutto bisogna prediligere la marca: meglio spendere qualche euro in più ma avere la garanzia di efficacia e sicurezza, anziché ritrovarsi a piangere sulla spalla del parrucchiere per rimediare agli errori della tintura casalinga. Occorre inoltre avere chiara le differenze tra i vari prodotti: in commercio sono reperibili lo shampoo colorante, la tintura semipermanente e quella permanente.

Lo shampoo colorante modifica il colore naturale del capello di qualche tono e incide solo sulla parte esterna del capello, lasciando inalterata quella interna; il vantaggio di questo prodotto è la scarsa aggressività, lo svantaggio è la scarsa durata. Bastano infatti pochi lavaggi per eliminare il colore ottenuto. La tintura semipermanente dura qualche settimana: anch’essa svolge un’azione esterna sul capello, non penetra in profondità; dura più dello shampoo colorante grazie alle sostanze chimiche di cui è composta.

La tintura permanente costituisce invece un capitolo a parte, poiché modifica in maniera definitiva il colore della chioma. Questo risultato è possibile grazie all’ammoniaca, in grado di aprire le squame del capello, e all’acqua ossigenata, che rimuove il colore preesistente. Attenzione, però: questo tipo di tintura va utilizzato con una certa cautela, specialmente se i propri capelli sono tendenzialmente deboli o se il proprio cuoio capelluto è ipersensibile.

Nel caso di colorazione permanente, meglio non usare il balsamo alle proteine dopo l’operazione, perché ostacola l’assorbimento del colore da parte del capello. Inoltre, meglio effettuare il risciacquo con acqua fredda, in grado di aumentare la brillantezza del colore. Particolare attenzione va fatto all’uso delle tinture se si è in dolce attesa: le sostanze contenute nei prodotti possono danneggiare il feto: è sempre bene in questi casi chiedere un parere al proprio ginecologo.

Fonte: Our Vanity