Primo appuntamento: come fidarsi dell’uomo che si ha di fronte? Come capire se, tra una cena a lume di candela e un bacio furtivo sotto il portone di casa, l’affascinante corteggiatore non sia nient’altro che un abile mentitore seriale?

Il primo appuntamento è sempre foriero di grandi aspettative, tra sogni di {#coppia} stabile, {#passione} travolgente e legami per l’eternità. Nella maggior parte dei casi, però, il primo contatto si trasforma in un incubo da annali del cinema horror, con la sfortunata avventrice pronta a punirsi per aver peccato di troppa ingenuità. Per evitare di cadere in un tranello o di dover assistere a spiacevoli sorprese, vi sono dei trucchi per comprendere gli {#uomini} nel tempo record di 10 minuti. E per certi esemplari di ameba che bazzicano le fila dei single in cerca di accasamento, di minuti ne potrebbero bastare molti meno.

La prima indicazione che si può trarre da un appuntamento galante è di tipo economico, ma più che per fare i conti in tasca alla preda di turno, questa strategia serve per comprenderne alcuni tratti di personalità. Secondo alcune ipotesi psicologiche, infatti, chi usa la carta di credito trasmette sicurezza e ambizione, oltre che un livello di autostima senza pari. L’uomo che preferisce il contante, invece, lancia segnali di indipendenza e capacità di organizzare la vita, non solo dal punto di vista finanziario. L’uomo con il portafoglio vuoto, infine, non vale nemmeno la pena di analizzarlo: meglio scappare.

Accertato come lo sfortunato giovane che si sta sottoponendo a radiografia non sia l’uomo da addossare sulle spalle della compagna il peso del leasing dell’automobile, ottimi suggerimenti provengono dalle abitudini più superficiali. È un fumatore? Sarà probabilmente una persona ansiosa, oltre che un baciatore al sapor di posacenere. Ha già ordinato il terzo drink dopo solo cinque minuti di chiacchierata? Domani mattina non si ricorderà nemmeno di aver trascorso una notte di passione con una delle donne più intriganti della città. Sempre che i fumi dell’alcol gli abbiano permesso di arrivarci, alla passione. Ammette di giocare d’azzardo? È troppo sicuro di sé e, di certo, spenderà i risparmi per l’università dei suoi pargoli in slot machine. Competere nel cuore di un uomo con un mazzo di carte da poker è una partita persa in partenza.

Altra ottima strategia di conversazione è quella di introdurre il discorso “amici”, perché un uomo comunicherà molto di sé dalle persone con cui ama circondarsi. Gli uomini di mezza età che continuano a mantenere rapporti con gli amici di infanzia sono genericamente molto leali e resistenti alle turbolenze della vita. Con questi le probabilità che un rapporto amoroso non crolli alla prima folata di vento sono elevate, anche se l’amata potrebbe sempre essere relegata in secondo piano rispetto al compagno di scorribande dell’asilo. I ragazzi che, invece, amano circondarsi continuamente di gente nuova indicano di essere molto aperti al cambiamento – una peculiarità decisamente utile in un rapporto di coppia – ma potrebbero sottintendere una certa superficialità nelle relazioni con gli altri. L’uomo che afferma di non avere amici, nonostante sia il più papabile per dedicarsi completamente alla dolce metà, solleva una questione non da poco: se nessuno lo sopporta, come potrebbe riuscirci la partner?

Uomini e sport vanno sicuramente a braccetto, quindi parlare di attività fisica è sicuramente un buon modo per ottenere utilissime informazioni, oltre che per stupire piacevolmente il partner. Il genere maschile, infatti, apprezza la donna che si interessa di calcio o di formula uno, perché scaccia lo spauracchio di una domenica pomeriggio in compagnia della suocera o dei DVD di “Sex And The City” anziché allo stadio. Lo sportivo da salotto, ovvero colui che la fatica fisica la lascia volentieri agli altri limitando le energie al cambio di canale sul telecomando, rimanda a un quadretto familiare a tutte le donne: la domenica niente gita fuori porta perché c’è il campionato, il mercoledì il sesso è abolito causa Champions e ogni quattro anni le vacanze estive saltano per colpa dei Mondiali. Si tratta del tipico uomo alla Fred Flinstone, quello che non si farà troppe remore a urlare “Wilma!” per ottenere una birra fresca per lui e per i propri amici, intenti a sporcare di ketchup il divano in pelle bianca del salotto. Non sono da meno i maniaci della palestra, più attenti ai loro bicipiti che alle reali esigenze della compagna: ci si ritroverà a dover programmare gli incontri hot con settimane d’anticipo, per capire se si riuscirà a incastrarsi tra l’ora di jogging e il corso di spinning subacqueo. E che dire dell’uomo che allo sport proprio non pensa, colui che non ha non idea di cosa sia un fuorigioco? È il partner da sposare, sempre che non sia omosessuale.

Infine, i migliori segnali per comprendere un uomo in 10 minuti derivano dalla comunicazione stessa, non in termini di “cosa” si dice, ma di “come” lo si proferisce. Il compagno preferisce le email e gli SMS alle telefonate? Vuole controllare la situazione, per non cadere in errore o lasciar trapelare una parte di sé indesiderata. È solito rimandare le comunicazioni importanti con un “parliamo dopo?”. Si tratta di un procrastinatore seriale, una persona che non ha il coraggio di affrontare di petto la vita. Dopo il primo appuntamento inonda la sua preda di telefonate, bigliettini, missive e SMS? Chiamare subito la polizia, è uno stalker.

Fonte: SheKnows