Come avere cura correttamente dei capispalla? È qualcosa a cui sicuramente avrete pensato, soprattutto in inverno, dato che per ovvi motivi climatici è indispensabile coprirsi a dovere. Capita che qualcuna di voi si sbizzarrisca e riempia i propri armadi di giacchine, cappotti, giacche a vento, pellicce ecologiche e via dicendo, ma è importante anche fare in modo che non durino solo una stagione.

Ecco, quindi, qualche consiglio che vi aiuterà a prendervi cura dei vostri capispalla, che potrete così indossare per più di una stagione.

  • Teneteli puliti. Non dovrebbe esserci bisogno di dirlo, ma i capispalla devono essere lavati spesso, quindi non solo al momento del cambio di stagione, ma anche a metà di essa.
  • Fate prendere aria. Si dice sempre di far prendere aria agli abiti e questo vale soprattutto per i capispalla: fateli stare il meno possibile chiusi nell’armadio e preferite appendini esterni, non mancando ogni tanto di appenderli anche fuori dal balcone (se l’avete). È un modo per far “respirare” i tessuti e scacciare eventuali odori.
  • Rosmarino e chicchi di caffè anti-odore. A volte, purtroppo, i capispalla si impregnano di odori vari, alcuni difficili da eliminare come quelli di pesce e fritto. Se non si ha il balcone per far prendere aria potete provare con questa tecnica: mettere il capo in un sacchetto insieme a del rosmarino e dei chicchi di caffè, lasciatelo così per una notte e il giorno dopo l’odore dovrebbe essersene andato.
  • Spazzolateli. Tenete in casa una spazzola per abiti, che vi sarà utilissima per togliere tutti quei peli e pelucchi che finiscono inevitabilmente su giacche e cappotti. Se volete essere più efficaci spruzzate anche un mix di acqua e aceto (meglio se bianco) prima di passare la spazzola.
  • Acqua per le macchie. Per eliminare le macchie prima che penetrino nel tessuto, agite subito con dell’acqua gassata. Se invece non avete fatto in tempo e la macchia si è seccata, ammorbiditela con della glicerina e passate poi con acqua e ammoniaca.