Capodanno 2012: come conciliare il cenone e il portafogli? La risposta è semplice, basta adottare alcuni accorgimenti sia nel fare la spesa che nel preparare le pietanze per il gran giorno. Esistono infatti piccoli trucchi da mettere in campo per trascorrere una serata piacevole con amici e parenti, senza mandare in tilt le proprie finanze. Peraltro, in tempo di crisi, risparmiare conviene a prescindere dalle occasioni speciali.

Le  ricette da realizzare spendendo poco sono potenzialmente infinite, tutto sta nell’impostare sin da subito una seria strategia di risparmio. La prima regola consiste nel redigere una lista della spesa prima di recarsi al supermercato: normalmente, infatti, si tende a fare gli acquisti in base a quello che si trova sugli scaffali. Nulla di più antieconomico: occorre invece acquistare solo ciò che serve per realizzare il menù che si ha in mente.

A questo proposito, è utile chiarire che nei supermercati nulla è lasciato al caso: il posizionamento dei prodotti e la loro collocazione nello spazio sono dettati da rigorose regole di marketing finalizzate a fare acquistare il maggior numero di prodotti possibile. Non a caso all’ingresso dei centri commerciali c’è di solito uno spazio vuoto, chiamato zona di decantazione: serve a far lasciare mentalmente fuori i problemi inducendo nei clienti un senso di relax propedeutico agli acquisti.

I più attenti avranno anche notato che nel percorso, prima dei reparti dedicati ai generi di prima necessità, si incontrano innumerevoli scaffali pieni di prodotti superflui: anche questo non è un caso, perciò l’ideale è entrare al supermercato con i paraocchi, filando dritto verso i prodotti che servono davvero, onde evitare di ritrovarsi il carrello pieno di acquisti inutili e dispendiosi.

A proposito di carrello, meglio sostituirlo con il meno ingombrante cestino, che solitamente si trova all’ingresso. Il carrello serve infatti a creare nei clienti un’inconsapevole sensazione di vuoto da riempire, mentre il cestino si riempie subito, dunque è un valido alleato per risparmiare. Inoltre, meglio non portare i propri pargoli a fare la spesa di Capodanno 2012: i prodotti destinati a loro, come caramelle, cioccolatini e altre amenità sono sempre posizionati davanti alle casse, su piccoli scaffali a misura di bambino…naturalmente nemmeno questo è un caso.

Chiarite queste dinamiche di psico-marketing, ecco qualche ulteriore dritta: comprare sempre frutta e verdura di stagione, poiché in caso contrario ci si troverà a spendere circa il 50% in più. A dicembre i frutti di stagione sono arance, mele, pere, mandarini e mandaranci; gli ortaggi di stagione sono invece zucche, carciofi, cardi, bietole, broccoli, carote, cetrioli, cavoli, patate, rape, rapanelli, finocchi, lattughe, cipolle e spinaci.

Si possono inoltre reperire le alternative economiche a determinati alimenti costosi: per garantirsi un corretto apporto di carboidrati, è opportuno nonché più salutare preferire pane, riso, pasta, polenta e patate a cracker, biscotti e grissini. Per quanto concerne le proteine, tenere presente che i formaggi stagionati e d’importazione costano più di quelli a bassa stagionatura: i più convenienti sono la mozzarella e l’Asiago.

Ecco infine alcune ricette economiche ma gustose per un cenone di Capodanno 2012 degno di nota. Come antipasto si possono servire delle bruschette con aglio e pomodorini, oppure dei crostini con funghi chiodini sottolio: semplicissimi da preparare. Un primo piatto accattivante? Ravioli con funghi porcini. Bisogna anzitutto predisporre la pasta all’uovo per i ravioli; quindi occorre preparare la crema con i funghi porcini, che verrà poi unita a del formaggio e a un pizzico di pepe; questo composto verrà inserito nei ravioli (precedentemente ritagliati), che verranno infine richiusi con i denti della forchetta.

Un secondo piatto in grado di stuzzicare i commensali? Uno spezzatino alla genovese: per prepararlo serve dello spezzatino di carne di vitello o manzo, farina, vino bianco, due o tre cipolle, olio extravergine di oliva e qualche foglia di alloro. Le cipolle vanno affettate, sciacquate e imbiondite a fiamma bassa; lo spezzatino va infarinato, unito alla cipolla e poi fatto rosolare; quindi occorre aggiungere il vino bianco insieme all’alloro e a mezzo bicchiere d’acqua, facendo cuocere il tutto con il coperchio. Infine lo spezzatino può essere servito, ben caldo e con il suo gustoso sughetto.

Gli struffoli al forno sono dolci tipici della tradizione natalizia, perché non proporli anche a San Silvestro? Servono farina, zucchero, olio, grappa, uova, lievito vanigliato, miele e corallini decorativi. La farina va disposta a fontana con l’aggiunta di olio, uova, zucchero, grappa e lievito; bisogna mescolare il tutto fino a ottenere un composto omogeneo, che verrà poi steso a cilindretti sottili da cui si ricaveranno tocchetti da un centimetro.

Gli struffoli vanno quindi fatti riposare per dieci minuti e poi infornati. Nel frattempo si farà riscaldare in padella il miele con lo zucchero: vi si uniranno poi gli struffoli mescolando per un minuto. Al momento di impiattarli, si potrà creare una golosa piramide decorata con i corallini. Come si vede, è possibile organizzare un cenone di Capodanno 2012 prelibato senza andare in bancarotta: basta unire passione e fantasia. E tanti auguri.