Quante tecniche conoscete per creare un quadro? Pittura ad olio, acrilico, tempera, carboncino, e chi più ne ha più ne metta. Ci sono dei casi però in cui colori, pennelli e matite sono completamente inutili, basta solo un foglio bianco.

Questa è stata la filosofia di Simon Shubert, un talentuoso artista tedesco che ha impiegato due anni della sua vita per perfezionare una tecnica di “disegno” che utilizza solo dei fogli di carta, piegati a regola d’arte.

Si, avete capito proprio bene: la definizione delle figure è effettuata provocando meticolosamente un numero elevatissimo di pieghe! Queste sono realizzate in maniera tale da dare l’impressione, a chi guarda l’opera, di aver di fronte un’immagine disegnata… in effetti non è così. Lo stesso Shubert ci tiene a precisare che tutti i suoi lavori sono stati realizzati esclusivamente con un’accurata tecnica di piegatura in grado di dare alla carta le forme desiderate senza sciuparne la superficie.

Come se non bastasse, il gioco di ombre che si ricrea, grazie alla diversa incidenza che la luce ha sulla superficie alterata della carta, trasmette un incredibile senso di realismo.

Per la realizzazione di ogni singola opera sono necessarie, in media, un paio di settimane, ma il lavoro è ampiamente ricompensato, dato che ogni “foglio” è quotato alla modica cifra di 6000 dollari.

Tra gli elementi ricorrenti nelle sue opere troviamo scale e interni di edifici (in particolar modo corridoi), ma non mancano anche ritratti e disegni geometrici.

Il talentuoso 33enne “pittore” è ora impegnato in varie esposizioni tra cui una nella sua città, Colonia, alla galleria Kudlek van der Grinten.

Per una breve panoramica di questi capolavori di pura carta vi concedo un piccolo campionario di immagini ma, se volete vederne di più, basta visitare il portfolio dell’artista.