È vero, i piedini del bambino sono un vero capolavoro: minuscoli, morbidi e profumati.

E molto delicati, da mantenere sani, perché possano sostenerlo per tutta la vita. Il piede è certamente una delle strutture più complesse del nostro corpo. Il piedino del neonato è morbido e flessibile. Ci vuole ancora molto perché il bambino cominci a camminare, tuttavia lui è nato con un particolare riflesso.

Se lo tieni per le ascelle e lo appoggi delicatamente su una superficie stabile, muoverà automaticamente le gambe, come se volesse camminare. Si tratta di un riflesso primitivo, che scompare nel giro di una settimana. Scomparso tale riflesso, sarà bene resistere alla tentazione di far stare in piedi il piccolo, almeno fin verso il sesto mese, finché cioè la sua schiena non sarà diventata più robusta.

Tutti i neonati hanno i piedi piatti. La concavità della porzione intermedia della pianta del piede, infatti, si svilupperà pian pianino con il passare del tempo. Ecco perché i bambini, appena iniziano a camminare, trascinano il piedino, muovendo ciascuna gamba senza piegare né le ginocchia né le caviglie.

Molti bambini continuano ad avere i piedi piatti fino a tre-quattro anni. In genere, questo non è un problema: la cavità del piede in genere si sviluppa prima dell’età scolare. Se, però, sei preoccupata, chiedi consigli al pediatra. Se necessario, potranno essere inseriti dei plantari all’interno delle scarpine, per modificare l’angolatura del piede e favorire lo sviluppo della concavità.

I bambini obesi sono più soggetti ad avere i piedi piatti, proprio perché la punta dei piedi ha molti tessuti adiposi e il peso eccessivo tende a schiacciare ulteriormente i piedi. Alcuni bambini fanno fatica a camminare a causa di problemi muscolari. Un po’ di dolore può essere normale e far parte della crescita, ma nel momento in cui i disturbi dovessero intensificarsi, sarà meglio parlarne con il tuo pediatra di fiducia.

È molto importante partire con il ”piede giusto”: ovvero far controllare spesso i piedini del bambino dal pediatra, soprattutto se noti qualcosa che non va. Ricorda che un’attenta cura dei piedi, durante l’infanzia, può ridurre il rischio di eventuali problemi in futuro, come una postura scorretta e dolori diffusi alle gambe o alla schiena. Non dare per scontato che tutto vada bene, solo perché tuo figlio non si lamenta dei suoi piedini.