Dalla collaborazione di due francesi, uno esperto di materiali compositi (Jean-François Moine) e l’altro (Pol Dubuis) designer di fama internazionale, è nata Carbonado.

I due personaggi si sono impegnati a creare una linea di oggetti in fibra di carbonio, denominata appunto Carbonado, richiamandosi all’origine del nome del diamante nero, la cui provenienza resta ancora un mistero per numerosi scienziati, e realizzando in primis un porta-biglietti da visita (carbonio fuori, velluto dentro) per poi completare a breve una gamma di oggetti per l’uomo moderno che vuole portare con sé accessori quotidiani originali.

Il fine di ogni oggetto della gamma è risaltare peculiarità e pregi della fibra di carbonio, materiale altamente tecnologico che viene usato principalmente per le prestazioni tecniche e decorative.

Questo è stato il punto di partenza della riflessione comune di Jean-François Moine e Pol Dubuis e del dialogo tra tecnologia, ergonomia e bellezza che fanno di questi pezzi degli accessori intelligenti con caratteristiche tipiche del materiale: leggerezza, robustezza e flessibilità.

Carbonado

Quindi non più fibra di carbonio solo per telai di bicicletta, montature di occhiali e manubri da formula uno realizzati in super laboratori, ma anche porta carta di credito, porta monete, porta chiavi e pinza cravatta realizzati con processi complessi e savoir-faire artigianale e minuzioso.

Gli oggetti, presentati a settembre, saranno disponibili in uno shop online dedicato e, salvo cambiamenti dell’ultima ora, in Italia non dovrebbero trovare alcun punto vendita, pertanto unico canale a disposizione per reperirli sarà proprio tramite internet.