Proteggono il fegato, aiutano a eliminare le tossine e favoriscono la diuresi: i carciofi oltre che buoni sembrano essere davvero una panacea, importante fonte come sono di preziosi sali minerali, tra cui il sodio, il potassio, il fosforo e il calcio.

Come gran parte degli ortaggi, i carciofi sono costituiti principalmente da acqua e fibre vegetali, utili per stimolare il buon funzionamento dell’intestino. Contengono poi vitamina C, vitamine del gruppo B (soprattutto la vitamina B1 e la vitamina B3) e la vitamina D, utile nella prevenzione dell’osteoporosi. Ma non finisce qui: sono fonte di ferro e di rame (impiegati dal nostro organismo nella produzione delle cellule del sangue) e di betacarotene e luteina (preziosa per proteggere la vista).

Proprietà e benefici dei carciofi

  • Alcuni studi indicano nei polifenoli, contenuti nei carciofi, molecole importanti che li rendono particolarmente salutari: le sostanze mantengono notoriamente intatte le loro caratteristiche anche in caso di cottura a vapore, oltre ad avere proprietà antiossidanti.
  • Un carciofo può contenere fino ad un quarto delle fibre vegetali richieste da parte del nostro organismo giornalmente.
  • I carciofi contribuiscono a migliorare la digestione, rappresentano un diuretico naturale e migliorano la produzione dei succhi digestivi.
  • Gli effetti positivi delle foglie di carciofo sul fegato e sulla riduzione del colesterolo sono stati studiati dal punto di vista scientifico, con buoni risultati.
  • Oltre ad alleggerire il lavoro del fegato, i carciofi risultano benefici per i reni e per la cistifellea, che si troveranno a dover affrontare un minor carico di tossine.
  • Da non sottovalutare è anche la funzione epatoprotettiva e antitossica dell’ortaggio e ciò si evidenzia maggiormente su diverse sostanze tossiche, in particolare sull’alcol, la cui presenza nel sangue viene ridotta per l’effetto diuretico.

Usi dei carciofi

  • La medicina naturale e la fitoterapia utilizzano il carciofo soprattutto in caso di disturbi della cistifellea e del fegato, oltre che in caso di sindrome del colon irritabile.
  • I suoi estratti possono risultare utili in caso di nausea, vomito ed intossicazioni alimentari, per via delle proprietà depurative tipiche del carciofo.
  • Le foglie di carciofo vengono impiegate per ricavare estratti fitoterapici utili nel trattamento di indigestione e dispepsia, oltre che per stimolare la produzione della bile.
  • Gli estratti di foglie di carciofo permettono di mantenere un equilibrio dei nutrienti essenziali al nostro organismo, oltre a migliorare la salute di unghie e capelli, rendendoli più forti e splendenti.
  • I carciofi, oltre che ingrediente di gustose ricette, possono essere utilizzati crudi per la preparazione di insalate, dopo essere stati affettati a lamelle.