Carla Bruni fa sempre notizia: nonostante abbia rinnegato il suo Paese d’origine, affermando di vergognarsi della sua cittadinanza italiana, l’ex top model e attuale premiere dame di Francia torna a far parlare di sé per questioni che riguardano prettamente lo stivale.

E, precisamente, questa volta si tratta del più famoso festival musicale nostrano: quello di Sanremo, ormai alle porte. Il motivo di tanta attenzione nei confronti della moglie del presidente francese sta infatti nel forfait che ha appena dato al festival: l’ex modella avrebbe dovuto esibirsi in un duetto con il grande Gino Paoli, insieme al quale avrebbe dovuto cantare “Il cielo in una stanza” (canzone inserita dalla stessa Bruni nel suo disco “Quelq’un m’AD dit”, in una versione in lingua francese).

Pare che tutto fosse già stabilito da precisi accordi: la performance Bruni-Paoli avrebbe avuto luogo nel corso della prima serata, in programma giovedì 18.

Invece, Carlà ha dato il benservito al Festival. Il motivo ufficiale sarebbero alcuni impegni sopraggiunti per la premiere dame: questa la ragione che lo staff della Bruni si è affrettato a fornire subito dopo una rivelazione fatta dal giornalista Massimo Giletti, nel corso del suo programma della domenica pomeriggio, L’Arena.

Secondo Giletti, infatti, il vero motivo del forfait della prima donna di Francia sarebbe da attribuirsi ad un passaggio della nuova canzone di Simone Cristicchi(intitolata “Meno male” e scritta insieme a Frankie Hi NRG), nella quale si deriderebbe il presidente francese.

Queste, in particolare le parole incriminate:

Ma meno male che c’è Carla Bruni/ siamo fatti così – Sarkonò Sarkosì…se si parla di te il problema non c’è

Il sarcasmo del testo della canzone, dunque, (sempre stando alla teoria di Giletti) sarebbe offensivo, e per tale motivo l’Eliseo avrebbe posto il veto alla partecipazione dell’ex top model al festival sanremese.

Ovviamente la voce è stata subito smentita, l’entourage di Carla Bruni ha fatto sapere che la diretta interessata non conosceva il testo della canzone e quindi non sapeva della citazione.

La stessa tesi è sostenuta anche dal direttore artistico di Sanremo, Gianmarco Mazzi, il quale ha precisato che la Bruni aveva avvisato della sua impossibilità a partecipare ben prima che fossero resi noti i nomi degli artisti in gara, e ha aggiunto:

Sono convinto che Carla Bruni, che non mi risulta abbia sentito la canzone di Cristicchi, troverebbe il brano divertente. Il cantante cita la Bruni come simbolo per sua grande forza di comunicazione. Non c’è nessuna invettiva contro la coppia presidenziale.

Ovviamente il festival di Sanremo non sarebbe più lo stesso se non fosse accompagnato dalla solita buona dose di polemiche, che magari sono pure costruite ad arte per dare maggiore visibilità e risonanza alla manifestazione; del resto ce ne sono già altre in ballo, come quella, ben più esplosiva, che riguarda il cantante Morgan…ma, polemiche a parte, in fondo di Carlà ne possiamo fare tranquillamente a meno, no?