Carla Giommi racconta in un libro la sua esperienza da “vittima televisiva” e la verità su tutto ciò che è stato detto di lei e della sua storia con George Leonard, sedicente principe nella casa del Grande Fratello 10.

La partecipazione dell’ex compagno al reality di Mediaset ha portato Carla alla ribalta, in una maniera in cui forse lei non avrebbe voluto: le ha cambiato la vita, dato che ora si trova con un compagno in meno divenuto ora il futuro marito dell’altra gieffina Carmela Gualtieri, e con un figlio in comune, per il quale purtroppo la situazione non è ancora legalmente chiarita.

Così la Giommi, all’indomani dell’uscita del suo volume “La mia vita senza George Leonard“, scritto con l’ausilio della giornalista di “Libero” Donatella Aragozzini”, viene intervistata da Davide Maggio, cui racconta per quale ragione ha rifiutato l’ospitata da Barbara D’Urso: non le offriva sufficienti garanzie di non essere attaccata in trasmissione, rassicurazioni invece offerte Silvia Toffanin a “Verissimo”. La donna non ha percepito nessun compenso per le sue ospitate televisive.

Carla ha scritto il libro proprio per questo suo rigetto per il mondo televisivo, per prendersi il tempo di esprimere la propria opinione contro a un mezzo che tende a eliminare pause e tempi di riflessione. L’intero libro è una critica feroce alla TV e al modo in cui questa mette sullo schermo la vita delle persone tramite i reality.

La Giommi ha spiegato:

Può succedere in tante coppie che uno dei due entri in crisi e abbia una storia extraconiugale. Poi, io sapevo di una, non di tante altre. Allo stesso tempo può succedere che si perdona: io non ero inizialmente intenzionata a perdonare, poi, avendo una famiglia e un figlio, ho provato a farlo ma dentro di me non l’avevo perdonato. Inoltre, io non è che non ero d’accordo che queste cose uscissero fuori ma è stata la sua coscienza a non farle uscire fuori per poi raccontare tutto quando le carte si erano scoperte. […] Un sacco di volte gli autori mi hanno chiesto di andare. All’inizio non mi hanno mai chiamato, poi hanno a cominciato a farlo quando Mara è stata nel suo letto. Presumo perché abbiano pensato che si potesse mettere in piedi una discussione con annesso litigio, che è ciò che è sempre piaciuto in certe trasmissioni. Chiaramente hanno continuato sempre di più ad invitarmi man mano che la cosa andava aggravandosi.