Pubblico e Auditel incoronano di nuovo Carlo Conti re dei quiz preserali. La sesta edizione consecutiva del programma “L’Eredità” ha vinto la gara degli ascolti contro il ritorno a Mediaset di Paolo Bonolis con “Avanti un altro“.

Una soddisfazione notevole, conferma Conti in un intervista al Corriere della Sera, ma senza ansie da ascolti Auditel:

Galleria di immagini: Carlo Conti

“Non è che ne vado pazzo, ci dormo la sera, però ogni mattina mi arriva l’SMS con i risultati”.

E ribadisce il segreto de L’Eredità:

“Un programma che ha una tensione crescente man mano che si arriva alla fase finale della Ghigliottina e che puoi seguire anche mentre fai altre cose, il giusto svago dopo una giornata di lavoro”.

Il conduttore toscano prende con leggerezza anche le insinuazioni sulla rivalità tra lui e Bonolis:

“Prima c’era Gerry Scotti, ora c’è un altro grande campione, un ottimo professionista. Io faccio il mio, la rivalità che c’è tra le reti non c’è tra noi conduttori”.

Rispetto a Bonolis, Carlo Conti non ha mai condotto il Festival di Sanremo e non c’è intervista che non si concluda con la domanda di rito sulla kermesse canora nella città dei fiori.

“È un tormentone più che una domanda. Ormai ho la risposta in automatico: quest’anno non ho trovato il brano giusto, mi fermo sempre ad Arma di Taggia, sono andato dritto fino a Ventimiglia. Scherzi a parte negli ultimi due anni abbiamo iniziato a parlarne con l’azienda, ma poi per ovvi motivi non è stato possibile. Tra “Eredità” e “Migliori anni” arrivo a fine novembre con un impegno sette giorni su sette. Come si può contemporaneamente preparare un evento grande e importate come Sanremo?”

Da venerdì infatti Carlo Conti tornerà alla conduzione de “I migliori anni“, un format italiano che ormai viene venduto in tutto il mondo. Ecco come lo commenta il conduttore:

“Una delle emozioni più belle della mia carriera è stata quando ho visto la versione spagnola, la prima esportata”.

E chiude la porta alle inevitabili polemiche sulla presenza in trasmissione della sua ex fidanzata Roberta Morise:

“Come non c’era niente di strano che lei lavorasse con me quando stavamo insieme, non cambia nulla adesso, anzi sarebbe assurdo che non ci fosse più perché non siamo più fidanzati”.

Fonte: Corriere della Sera