Uno chef stellato che usa le patatine, le classiche chips amiche, finora, di merende o aperitivi. E’ la prima volta che accade una cosa del genere e il merito è della San Carlo, che ha voluto unire la sua famosissima Rustica all’attività di Carlo Cracco, lo chef che oggi rappresenta per il grande pubblico un’autorità indiscussa nel saper giudicare il buon gusto italiano: “La prima regola in cucina? Osare!” dichiara lo stesso Carlo Cracco nel film TV, che andrà on air a partire dal 6 aprile 2014, per avvertire il pubblico di non fermarsi ai preconcetti, di avere il coraggio di andare alla scoperta di nuove idee, nuove interpretazioni di come la patatina si possa davvero utilizzare in cucina associandola ad altri ingredienti con competenza e divertimento.

Galleria di immagini: Carlo Cracco: tutte le sue creazioni con le patatine, ricette da chef

La Rustica è per San Carlo un prodotto un po’ speciale, creato nel 1984, esattamente 30 anni fa, per richiamare il sapore più intenso e la consistenza grezza della patata. Spessore, taglio ondulato e larghezza la rendono una patatina unica, diversa da tutte le altre: “Le idee di abbinamento degli ingredienti che ho scelto per la Rustica sono nate per compensazione – racconta Carlo Cracco – se il comun denominatore è la croccantezza della Rustica, ho scelto ingredienti morbidi al sapore e al palato, come baccalà, salmone, alici e alghe, che ben si sposassero con il prodotto”. Nel dettaglio, Cracco ha ideato le seguenti ricette: Rustica con uova di quaglia al tegamino, pancetta e senape in grani; Rustica con crema di salmone, mango e zenzero; Bruschetta di Rustica con pomodoro, arancia e sedano; Rustica con hamburger di fassona, salsa barbecue e glacialis; Rustica vegetariana; Rustica con alici marinate al pepe rosa e lime; Rustica con mousse di prosciutto, fontina e funghi; Rustica gourmet con fois gras, broccoli e aceto balsamico; Rustica con tartare di tonno, capperi e limone; Millefoglie di Rustica e baccalà mantecato; Rustica con caprino, sesamo nero e lattuga; Rustica con purea di cavolo nero, cacio e ravanelli.