Carlo Freccero lancia il sasso, mentre è ancora in alto mare il futuro di Michele Santoro. Freccero, ospite in radio, ha rilasciato un’intervista in cui ha affermato che non sarebbe male dal suo punto di vista lanciare una nuova idea di televisione libera, in cui Santoro avrebbe un ruolo non certo marginale.

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Sembra di essere tornati all’improvviso a quella vecchia idea del 1996, di un’emittente con Santoro e Maurizio Costanzo. Freccero è considerato a tutt’oggi una della menti più brillanti e dirige Rai 4, non certo un’emittente nel “circuito delle reti che contano”. Eppure Freccero è un grande esperto e le sue affermazioni non vanno prese alla leggera.

Freccero, fermamente convinto che chi fa la TV deve guardarla e questo in Rai non avviene, ha dichiarato:

“Vorrei fare un nuovo progetto di TV libera, con Santoro. Ci sto lavorando un po’ per valutare se è possibile costruire questa convergenza, anche con le TV locali. Sì, c’è la possibilità che mi dimetta dalla Rai, anche a breve.”

Per Freccero, le esperienze di Raiperunanotte e Tutti in piedi hanno significato che un’altra televisione è possibile. Bisogna solo vedere se si è in grado di portare avanti un palinsesto del genere: quelle due erano esperienze isolate, che possono fungere da esperimento pilota, ma tutto assumerebbe prospettive nuove su ampia scala che duri nel tempo.