L’affondo del Pdl questa volta ha un bersaglio illustre, la popstar mondiale Madonna. Al centro della disputa il sostegno, da parte della cantante italo-americana, a quanto sostenuto dall’Economist riguardo il premier Silvio Berlusconi. Particolarmente duri il Sottosegretario alla famiglia Carlo Giovanardi e Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Daniela Santanché, ospiti nella trasmissione Web “KlausCondicio”.

Galleria di immagini: Madonna a Venezia

Madonna è intervenuta alla {#Mostra del Cinema di Venezia} per la proiezione del suo ultimo lavoro cinematografico, “W.E.”, venendo come di consueto intervistata dai cronisti presenti. Una delle domande rivolte è stata quella che ha innescato la dura reazione Pdl: “Cosa ne pensa del Premier Berlusconi?”. La risposta della cantante, regista e attrice è stata:

“Cosa penso di Berlusconi? Non vorrei parlarne adesso. Ma il settimanale inglese Economist ha detto già tutto, no?”

Nel periodico inglese era riportato un articolo in cui venivano elencati i vari motivi per cui Silvio Berlusconi sarebbe inadatto a guidare l’Italia. Particolarmente critico Carlo Giovanardi riguardo la situazione economica di Madonna e il suo appoggio alle comunità gay. Questi argomenti, secondo il Sottosegretario, le vieterebbero di esporre le sue opinioni sull’Italia:

“Il suo pensiero non conta nulla. Gli italiani sanno che è una supermiliardaria e non è che la gente si lasci irretire da questi satrapi ricchi e viziati. Tra l’altro, la signora Ciccone è apertamente per le famiglie omosessuali, quindi schierata palesemente contro la nostra cultura e la nostra Costituzione che non prevedono famiglie gay”.

Secondo Daniela Santanché invece la popstar sarebbe una donna senza scrupoli alla ricerca di facili guadagni:

“Quello che fa più male è che queste celebrità siano particolarmente attente a lanciare i loro prodotti e, senza scrupoli, facciano il loro marketing sulla pelle degli italiani”.

In difesa della signora Ciccone si schierano però più esponenti del mondo gay tra i quali Ciri Ceccarini, responsabile Musica e Spettacoli presso l’associazione GayLib, e Fabrizio Marrazzo, portavoce del Gay Center. Secondo Ceccarini:

“Madonna interpreta il cuore, la mente e intercetta le passioni della gran parte della comunità gay di tutto il mondo, formata da circa 600 milioni di persone e anche in Italia i cittadini omosessuali, tra i tre e i cinque milioni, mai come oggi vedrebbero meglio Madonna premier piuttosto che l’imbarazzante Berlusconi a Palazzo Chigi, affiancato da personaggi come la erinni Santanché e il savonarola furente Giovanardi”.

Fabrizio Marrazzo ritiene persa la partita di Giovanardi contro Madonna anche sul piano dei consensi:

“Se in politica contano anche i numeri oltre che il pensiero, vorremmo rispondere a Giovanardi che, in un ipotetico confronto elettorale tra lui, cooptato e mai votato dagli elettori sottosegretario alla famiglia del Governo Berlusconi e crociato anti gay e la signora Ciccone, popstar internazionale, crediamo che Madonna avrebbe più voti. O Giovanardi vuole fare una prova?”

Fonte: Ansa