Lo desiderava da una vita Carmen Russo, diventare madre con suo marito Enzo Paolo Turchi. Finalmente si avvera il suo sogno, a sorpresa, infatti, arriva la notizia che Carmen Russo è incinta, al quarto mese di gravidanza. La felicissima confessione arriva dalle pagine del settimanale ‘Chi’, diretto da Alfonso Signorini.

La gravidanza non è naturale, Carmen Russo, infatti, si è sottoposta alla fecondazione assistita, e non ne fa mistero. Qualche anno fa era andata a Miami per l’ennesimo viaggio della speranza. Con Enzo Paolo Turchi è un amore profondo, una matrimonio che dura da oltre vent’anni, mai un pettegolezzo sul loro conto, nè tradimenti lampo. Le tentazioni nel mondo dello spettacolo non sono poche ma il loro matrimonio ha vinto su tutto.

Per completare la coppia mancava un figlio, ed eccolo finalmente arrivare. Carmen Russo è al quarto mese di gravidanza, la scoperta è arrivata a luglio, il bambino nascerà intorno a marzo del prossimo anno, ma ancora non se ne conosce il sesso.

Ecco cosa racconta Carmen Russo al settimanale Chi, che solo la settimana scorsa aveva pubblicato lo scoop della gravidanza di Belen Rodriguez:

Aspetto un figlio da Enzo Paolo Turchi. Diventeremo genitori a marzo. Sono al quarto mese di gravidanza. ‘Lo so ho 53 anni, ma che male c’è? Questo figlio è un dono di Dio. Era da un anno che io ed Enzo Paolo facevamo tentativi, ma era andata sempre male, poi a luglio la bella sorpresa. Nutrivo il desiderio di diventare mamma da sempre, ma il bambino non voleva arrivare in modo naturale, così sono ricorsa alla fecondazione assistita. So che alcuni pensano che alla mia età non avrei dovuto, ma ho voluto questo bimbo con tutta me stessa. In cuor mio farò il massimo per vivere il più a lungo possibile, finché avrò aria nei polmoni. Chi vuole uccidere la mia felicità si faccia avanti. Non sappiamo ancora se è maschio o se è femmina, ma sul nome abbiamo le idee chiare: lo o la chiameremo con il nome di un santo al quale siamo devoti. Il mio unico rammarico? Ho dedicato troppo tempo al lavoro, sarebbe stato più leale e più logico pensare a un figlio dieci anni fa. Ma è un evento positivo e chiedo di non giudicare me e mio marito per questo.