Mantenere la linea mangiando carne bovina? Decisamente si, se questa è magra. Una dieta equilibrata di solito è priva di vitello, ma i moderni sistemi di allevamento, sottoposti a costanti controlli e caratterizzati dal massimo rispetto nei confronti degli animali, hanno permesso di ottenere un ridotto contenuto di grasso nella carne.

Questo è ciò che è emerso dal convegno “Beef Quality tra percezione e realtà: la qualità delle carni bovine a 360°”, tenutosi stamattina al Boscolo Exedra di Roma e organizzato da Assocarni, Eblex ed Eurocarni, per comunicare il nuovo equilibrio tra qualità e nutrizione della carne, indispensabile per un’alimentazione sana e corretta.

Le esigenze dei consumatori, bisognosi di seguire una dieta equilibrata, sono quindi state ascoltate: la carne bovina è ufficialmente più magra rispetto a 10 anni fa, e senza che ne sia stata compromessa la qualità. Infatti, oltre la razza dell’animale e la sua alimentazione, determinanti sono le modalità di lavorazione e di raffreddamento delle carni, da parte dell’allevatore o industria che sia, per stabilirne la qualità.

La carne di vitello, spesso sostituita con le uova o con il pesce, perché proteici ma meno grassi, è preziosa all’interno di un’alimentazione sana e corretta, in quanto contiene enormi quantità di proteine, di ferro e di vitamine, necessari per il nostro organismo, soprattutto nella prima infanzia.

Per un’alimentazione sana ed equilibrata, l’apporto di proteine è fondamentale, in quanto svolgono funzioni essenziali per il nostro organismo. Come la funzione plastica, che ci permette di crescere e mantenere le strutture del nostro corpo, o la funzione regolatrice, che controlla molti processi dell’organismo, o, infine, quella di difesa immunitaria.

Le proteine, insomma, sono vitali, sia in una dieta equilibrata che in un’ipercalorica. Ma la carne bovina contiene anche tanto ferro, indispensabile nella formazione dell’emoglobina, principale trasportatore di ossigeno. Il ferro è un oligominerale ed è presente nella carne rossa nella forma organica, quella meglio assimilata dal nostro organismo.

Inoltre, la carne di vitello contiene vitamine del gruppo B, utilissime per la copertura del fabbisogno nutrizionale. Le vitamine non hanno calorie e permettono l’utilizzo e la conversione di elementi come le proteine, i lipidi e i glucidi. Il nostro organismo non riesce a sintetizzarle, perciò è necessario apportare vitamine con frutta, verdura e carne bovina, all’interno di una dieta equilibrata.

Recenti studi hanno dimostrato un legame tra l’assunzione di carne bovina e il controllo del peso. Questo grazie alla bassa densità energetica presente nella carne di vitello e all’effetto saziante che produce mangiarla, anche in piccole quantità. Il consumo di carne bovina in una dieta equilibrata, quindi, regola i meccanismi della fame e dell’appetito.