Il Carnevale di Venezia 2017 è alla porte e le date prevedono un fitto programma di appuntamenti che rendono, questo Carnevale, una manifestazione unica ed elegante grazie anche alle maschere, ai vestiti e alle musiche. La storia del Carnevale di Venezia è suggestiva e ha un fascino immortale che affonda le sue radici nell’antichità (se ne parla sin dal 1094), tanto da essere annoverato tra i Carnevali più famosi e apprezzati al mondo.

Feste e balli in maschera, eventi, sfilate con costumi ricercati, ospitati nella suggestiva cornice della laguna di Venezia con i suoi ponti e i magnifici palazzi veneziani che conservano il fascino di un tempo, rendono il Carnevale di Venezia un’esperienza imperdibile che anche quest’anno torna puntuale a colorare la città veneta.

Carnevale di Venezia 2017: date

Sono diciotto i giorni di festa legati al Carnevale previsti per il 2017, da sabato 11 febbraio (il sabato precedente a Giovedì Grasso) al 28 febbraio, in cui si festeggia Martedì Grasso.

Carnevale di Venezia 2017: programma ed eventi da non perdere

Quali sono gli eventi, il programma e le iniziative più belle e da non perdere al Carnevale di Venezia 2017? Eccoli di seguito.

  • Festa Veneziana sull’acqua (11 e 12 febbraio). Ad aprire le danze sarà la Festa Veneziana sull’acqua, che si terrà l’11 febbraio alle ore 18.00. Lo spettacolo si annuncia magico: il Rio di Cannaregio sarà trasformato in un vero e proprio palcoscenico d’acqua, con strutture galleggianti a tema Carnevale che si muoveranno danzanti sull’acqua, si leveranno in aria, in un gioco di acqua e luci incredibile. Il primo spettacolo è alle 18.00, con replica alle 20.00. La seconda parte dell’inaugurazione del Carnevale di Venezia 2017 avrà luogo poi il giorno successivo dalle ore 11.00, con l’arrivo del corteo acqueo del Coordinamento Associazioni Remiere Voga alla Veneta al Rio di Cannaregio: dopo il loro spettacolo, si apriranno gli stand enogastronomici che offriranno al pubblico chiceti, specialità veneziane, e fritole e galani, dolci della tradizione del Carnevale veneziano.
  • Concorso alla maschera più bella (dal 18 al 26 febbraio). Perché non mettersi in gioco in prima persona? Il 18 febbraio, in Piazza San Marco, i partecipanti sfileranno in passerella mostrando i loro costumi, maschere e parrucche: sarà poi il pubblico a decidere quale sarà la maschera più bella di ogni sfilata. La finale si terrà poi domenica 26 febbraio.
  • Festa delle Marie (18 febbraio). Uno degli eventi storici più belli del Carnevale di Venezia è la Festa della Marie, con la quale si ricorda l’omaggio che il Doge portava annualmente a dodici bellissime e umili fanciulle veneziane, regalando loro gioielli dogali utili come dote per il matrimonio. Durante l’evento, sarà possibile scoprire e ammirare i costumi della tradizione veneziana. Il 18 febbraio si terrà il corteo delle dodici ragazze veneziane selezionate nelle settimane precedenti che attraverseranno il corteo storico, accompagnate da gruppi storici in costume, per arrivare sul palco di Piazza San Marco intorno alle 16.00, dove le ragazze saranno ufficialmente presentate. La Maria vincitrice sarà poi ufficialmente premiata per Martedì Grasso, il 28 febbraio.
  • Il Volo dell’Angelo (19 febbraio). È come sempre l’emozionante volo dell’Angelo del Carnevale ad aprire ufficialmente i festeggiamenti del Carnevale in Piazza San Marco. L’Angelo del Carnevale è la Maria vincitrice del Carnevale di Venezia precedente: la ragazza (quest’anno Claudia Marchiori) sarà accolta nella gremita Piazza San Marco da un corteo di gruppi di rievocazione storica in costume e poi sarà sospesa a mezz’aria, accompagnata da un raro e suggestivo spettacolo scenografico.
  • Ballata delle Maschere con “Il Taglio della Testa al Toro” (23 febbraio). Per Giovedì Grasso, il Carnevale di Venezia 2017 ripercorre e reinterpreta l’antico aneddoto del giorno di Giovedì Grasso dell’anno 1162, giorno in cui si celebrò la vittoria del Doge Vitale Michiel II sul Patriarca Ulrico di Aquileia con i 12 Feudatari Ribelli. In memoria del tentativo di resurrezione represso, i successori del Patriarca dovevano inviare ogni anno al Doge un toro, 12 pani e 12 porci. Il toro –Patriarca e i 12 Porci- feudatari venivano messi in piazza per essere scherniti dal pubblico e il rituale si chiudeva con il taglio della testa del toro. Oggi si rievoca questo evento (senza tori veri) e tutti i veneziani e i turisti sono invitati a partecipare in maschera in Piazza San Marco.
  • Lo Svolo dell’Aquila (26 febbraio). A mezzogiorno di domenica 26 osservate il campanile di San Marco: è il momento del famoso “svolo dell’Aquila” con jet-set e ospiti che saranno annunciati all’ultimo minuto.
  • Lo Svolo del Leon (28 febbraio). Il Carnevale di Venezia 2017 si chiuderà con il pittoresco “Svolo del Leon”, con cui si celebra il più alto tributo al Leone alato di San Marco, simbolo della città lagunare. Il Leone alato, dipinto su un grande telo scenografico, verrà innalzato sul Campanile della piazza e lanciato in volo sopra il pubblico presente. Ad accoglierlo sul palco di Piazza San Marco, ci saranno anche le dodici fanciulle veneziane, le Marie.
  • La Galleria delle Meraviglie (dal 18 al 28 febbraio). Oltre agli eventi pubblici, è possibile anche partecipare all’Official Dinner Show and Ball, una cena con ballo in maschera che sarà celebrata all’interno delle sali rinascimentali del maestoso palazzo Ca’ Vandamin Calergi, che si affaccia sul Canal Grande. Il ricco menù, le performance di artisti internazionali con i costumi dell’atelier Pietro Longhi, l’eleganza della location, la festa in maschera, il ballo e la Sala Casinò rendono questo appuntamento unico, perfetto per chi sogna di fare un salto nel tempo e rivivere il Carnevale storico. Unica pecca il prezzo: i biglietti, acquistabili online, costano 400,00 euro a persona.
  • Altri eventi. Durante il Carnevale di Venezia 2017, non mancheranno poi manifestazioni e spettacoli di artisti di strada per le vie della città, il Carnevale dei ragazzi a Venezia e la sfilata dei carri colorati a Marghera.

Carnevale di Venezia: maschere e vestiti tipici

Le maschere a Venezia venivano fabbricate già al tempo del Doge Foscari e i mascheri – gli artigiani che le fabbricavano – nel 1436 entrarono in possesso di uno statuto. Tra le maschere e i vestiti tipici del Carnevale di Venezia si annoverano: la Bauta maschera o Larva, la Bauta costume, il Tabarro, la Moretta e la Gnaga.