Carnevale è arrivato e i bambini non vedono l’ora di indossare le loro maschere colorate e divertenti. Spetta però ai genitori assicurarsi che la festa più pazza dell’anno si svolga in completa sicurezza e senza alcun rischio per la salute dei propri figli. Dietro costumi colorati e bombolette spray si mascherano, è proprio il caso di dire, alcuni pericoli. Vediamo quali anche grazie a un opuscolo diffuso dal Ministero della Salute.

Alcuni costumi di Carnevale sono confezionati con materiali infiammabili, le maschere per il volto possono essere soffocanti e le bombolette spray irritano occhi e pelle. Ecco che il Carnevale può trasformarsi in un vero rischio per i bambini. Il Ministero avverte che la maggior parte degli articoli in vendita non conformi e ritirati dal commercio è di origine cinese.

La legge dice che:

«I costumi, le maschere e i gadget di carnevale destinati prevalentemente ai bambini sono assimilabili ai giocattoli e pertanto soggetti alla normativa europea relativa alla sicurezza dei giocattoli. Il decreto legislativo n. 54 dell’ 11 aprile 2011 ha recepito in Italia la nuova direttiva europea 2009/48/CE sulla sicurezza dei giocattoli, che sostituisce la precedente del 1988. Particolare attenzione viene posta ai rischi derivanti da sostanze chimiche presenti nei giocattoli, dall’uso di sostanze pericolose, in particolare classificate come cancerogene, mutagene o tossiche, e da sostanze allergeniche.»

Per quanto riguarda la presenza di cordoncini e lacci nelle maschere, la normativa europea differisce a seconda dell’età dei bambini a cui sono destinati i costumi classificandoli in fasce da 0 a 7 anni (bambini piccoli) oppure dai 7 ai 14 anni (bambini e giovani). A proposito del rischio di infiammabilità, invece, le norme UNI vietano:

«L’uso di materiali fortemente infiammabili. Per garantire il necessario livello di sicurezza per gli oggetti rivestiti di pelo, capelli, nastri o fili che vengono a contatto diretto con la persona, per le maschere, e per mantelli, cappucci e costumi da maschera, vengono eseguite prove di resistenza alla fiamma in funzione delle caratteristiche dei diversi prodotti.»

Riguardo alle maschere per il viso è necessario che i materiali utilizzati per realizzarle siano impermeabili e che siano dotate di aperture ben evidenti. Fondamentale è evitare il rischio di danni agli occhi, assicurandosi che non vi siano bordi taglienti o punte particolarmente acuminate.

Anche gli accessori e gadget di Carnevale possono costituire un pericolo, sono stati infatti ritirati dal commercio alcuni oggetti tradizionalmente usati in questo periodo come le bombolette di stelle filanti provenienti dalla Cina e commercializzate come giocattoli, che sono risultate estremamente infiammabili.

Insomma per assicurarsi che il Carnevale sia un’occasione di gioia e divertimento per i bambini e non si trasformi in una brutta esperienza occorre porre molta attenzione a dove si acquistano i costumi, assicurarsi che rispondano alle norme europee e perché no, tornare un po’ alle antiche tradizioni quando la maschera si cuciva in casa con un po’ di fantasia.

Fonte: Quotidiano Sanità