Non è solo perché è giovane e bella: è che Carolina, quando volteggia sul ghiaccio, sembra davvero, più di tutte le altre sue colleghe, una fatina dei ghiacci.

Ma senza dubbio è anche umana: ha avuto difficoltà e delusioni negli ultimi tempi (il fallimento ai mondiali 2008, dove si classificò dodicesima), e anche nella gara di Tallin dove ha vinto la medaglia d’oro che vale come chiave d’accesso alle Olimpiadi invernali di Vancouver, Carolina un passo falso l’ha commesso: è caduta, durante uno dei salti tripli, ma, come fanno i saggi, si è rialzata e ha continuato.

E ha conquistato la medaglia d’oro, con lo stile di una campionessa vera, matura. Un colpo di spugna alle paure del passato, e un ottimo biglietto da visita per i giochi invernali che si apriranno tra solo tre settimane.

Non ci resta che farle il nostro personale enorme in bocca al lupo, mentre ammiriamo estasiati le immagini di questa fatina (con tanto di abitino azzurro, bellissimo) dal viso angelico che si libra nell’aria e accarezza i ghiacci con una grazia inimitabile.