La moda sta spopolando da alcuni giorni su Facebook, dove le immagini di cartoni animati hanno soppiantato le normali foto dei profili e invaso le bacheche del social network. Un’operazione nostalgia pensata per la settimana dell’infanzia che, tuttavia, ci permette di approfittare di qualche momento di relax davanti alla TV. Quali sono i cartoni storici che ancora oggi vengono trasmessi dalle emittenti italiane?

Il canale sicuramente più attento alle esigenze dei nostalgici anni ’80 è Boing, disponibile gratuitamente sul digitale terrestre. Il canale ciclicamente propone i migliori prodotti della nostra infanzia come Hello Spank!, Georgie, Mila e Shiro, Pollon, Occhi di Gatto, I Flinstones, I Tiny Tunes, Batman, e Sailor Moon. Qualche tempo fa, Boing ha addirittura coinvolto gli adulti per alcuni spot promozionali, puntando sull’effetto ricordo delle famose sigle di Cristina D’Avena. La programmazione di Boing è poi supportata da La5, canale sempre del gruppo Mediaset, che poco tempo fa ha riproposto Kiss Me Licia e Lady Oscar. In effetti, Mediaset sin dai propri esordi ha puntato sulle produzioni giapponesi, spinte da programmi culto come “Bim, Bum, Bam”.

Le generaliste Rai, invece, preferiscono rimanere sui grandi classici, proponendo spesso Tom & Gerry, Titty & Silvestro e Willy il cojote. Sul canale tematico Rai Gulp, però, non mancano le sorprese: I Barbapapà, D’Artagnan e i moschettieri del Re, Il Tulipano Nero, Mimì e la nazionale di pallavolo e Ratman sono alcuni dei cartoon in onda a cadenza ciclica.

Non sono da meno le emittenti satellitari del bouquet SKY, come Disney Channel e Cartoon Network. La prima può contare sull’enorme libreria dei classici Disney, che comprende Topolino, Minnie, Pluto, Paperino e via dicendo, la seconda punta invece su Scooby Doo e sull’animazione anni ’70 americana. In questo quadro, inizia a emergere anche K2 che, in tempo recenti, ha iniziato a riproporre tutte le serie dei Pokemon.

Un ventaglio di alternative interessanti quello proposto dalle TV italiane, ma quali sono i grandi assenti? Quale cartone della vostra infanzia vorreste vedere inserito nei palinsensti?