Ci saranno indubbiamente dei cambiamenti per quanto riguarda le tasse sulla casa e le eventuali relative agevolazioni e detrazioni. Non si sa ancora nulla di preciso, ma a fronte di una riforma fiscale mirata ”alla crescita”, così si dice, si pensa ad una semplificazione delle citate agevolazioni e detrazioni. Almeno così si spera.

Le uniche notizie quasi ”certe” si riferiscono ad un aumento delle detrazioni per le famiglie numerose e a basso reddito mediante le risorse ricavate dalla lotta all’evasione. La riduzione del peso fiscale non sarebbe, però, sulle aliquote Irpef, ma sull’aumento delle detrazioni, appunto. In quanto la riduzione dell’aliquota Irpef verrebbe a costare troppo: 5 miliardi. E, se ritoccata dal 23 al 20%, potrebbe costare anche 15 miliardi.

Le tasse sulla casa saranno calcolate anche in base alle spese di gestione e manutenzione. È già noto che abitazioni e uffici saranno misurati in vani e non più solo in metri quadrati. Ora si precisa che le tasse si pagheranno anche considerando le spese di gestione e di manutenzione e non solo sulla base del valore patrimoniale dell’immobile. Queste finora le ”voci”. Si è in attesa di chiarimenti e aggiustamenti, visto il lavoro di ”limatura” che gli ”addetti” alla riforma fiscale vanno svolgendo gradatamente.