Blu elettrico e un perfetto mix tra rosa e viola. Sono i colori per la casa del 2014, e probabilmente saranno come di consueto anche quelli delle passerelle. Per essere precisi (a morte l’approssimazione!), le nuance targate 2014 saranno il Dazzling Blue e il Radiant Orchid.

Di quest’ultimo ne ho già qualche rimembranza; senza contare il fatto che ormai il viola spopola in tutte le sue sfumature da anni (magari non ufficialmente, ma la realtà dei fatti è questa). Non so per quale motivo si ostinino a ripresentarlo ogni anno con un nome diverso e qualche goccia in più o in meno di rosso o di blu; di sicuro l’occhio umano non è così allenato da poter distinguere un Radiant Orchid da un Ral 4006, specie se visti in due case differenti.

Sospetto che il viola sia diventato ormai così affascinante, da non poterne più fare a meno in casa, dentro i guardaroba, così come nel mondo del beauty. Il blu di questo 2014 farà da contorno. Ci sarà, ma nessuno se ne accorgerà a mio modesto parere.

Detto questo, non posso fare a meno di interrogarmi ancora una volta su una questione che ritengo fondamentale: come detto, i colori dichiarati di tendenza ogni anno invadono il mondo dell’arredamento, portando ventate di freschezza nelle fiere, sulle riviste, nei negozi. Ma in casa? Certo non si può cambiare cucina o pareti così come si cambia una mutanda. Dunque come seguire i dettami superiori della moda?

Le risposte sono due: l’indifferenza, tipica di coloro che si rifiutano di piegarsi alle tendenze; oppure l’accessorio a oltranza. Che intendo dire? Che il segreto sarebbe quello di mantenere neutro il più possibile lo sfondo, con bianchi, grigi e beige su pareti e mobili, per poter ogni anno (ma anche ogni stagione) accendere alcuni particolari con colori più accesi, che siano quelli proclamati da Pantone oppure no.

Per particolari e accessori intendo tessuti, tende, tappeti, asciugamani, portaoggetti, che abbondano in relazione alla zona della casa in cui ci si trova. Cambiarli spesso è l’unico modo per rimanere al passo con i tempi anche in un ambiente che per definizione è “immobile”.

Tutto ciò lo sostengo ben conscia del fatto che se siete come me, qualche accessorio non basterà a placare la sete di colore che avete dentro. Però qui si tratta di scelte di vita: o vi lasciate la possibilità di seguire la moda oppure eleggete un paio di colori a vostra immagine e somiglianza e li mettete ovunque. A quel punto, la tendenza ufficiale del 2014, 2015, 2016, etc etc, la lascerete agli ombretti.

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