In Lombardia nuovi interventi per le famiglie in difficoltà nel pagamento del mutuo: potranno, infatti, trasformarlo in un affitto calmierato della durata di 4 anni, rinnovabile di altri 4, per poi riprendere il normale pagamento del mutuo contratto.

E ancora nuove soluzioni per l’abitare arrivano da Regione Lombardia: è, infatti, allo studio un intervento per il sostegno dei separati. Un intervento, in sintesi, per i nuovi bisogni. Essendo molto cambiata la tipologia di persone che richiedono case a prezzo calmierato, la Regione Lombardia ha attivato due nuovi bandi mirati alla soluzione di questa nuova emergenza abitativa.

Il primo bando riguarda le famiglie monoparentali, grazie al quale i coniugi separati legalmente, che abbiano un reddito Isee Erp tra 9.000 e 40.000 euro, anche con figli minori, potranno accedere ad alloggi non destinati all’edilizia pubblica tradizionale. A Milano, ad esempio, nel quartiere Gratosoglio ci sono 40 mini alloggi. Il bando, aperto lo scorso 16 gennaio, chiuderà il 19 marzo.

Il secondo bando è dedicato all’abitare delle Forze dell’ordine: in accordo con la Prefettura di Milano, l’Aler ha messo a disposizione circa 180 alloggi di piccole dimensioni, perseguendo in tal modo due obiettivi: favorire il mix sociale e migliorare la sicurezza nei quartieri.

Per quanto riguarda il patto salva mutui, il mutuo potrà essere sospeso per 4 o 8 anni e ripreso quando migliorerà la situazione economica, con un risparmio anche del 50%. Una formula assolutamente innovativa alla quale hanno aderito Unicredit e Intesa San Paolo e altri gruppi bancari con i quali sono stati già avviati i contatti.

Per il sostegno alla famiglia, Regione Lombardia s’impegna con il sistema bancario per due motivi: abbattere del 2% l’interesse sui mutui per l’acquisto della prima casa (a disposizione 5 milioni di euro nel 2012) da parte delle giovani coppie grazie alla collaborazione di ABI e Finlombarda; e prevedere misure di sostegno al disagio acuto soprattutto per quanto riguarda il pagamento del canone di locazione (a disposizione 16 milioni di euro).