Si parla tanto di case in questo ultimo periodo, soprattutto in riferimento al calcolo delle aliquote per il pagamento dell’Imu, in vista della scadenza prevista per il 18 di giugno.

Ma in questi giorni le case italiane sono state anche le protagoniste di un rapporto di Legambiente chiamato “Tutti in Classe A”.

Il rapporto è stato presentato il 5 di giugno in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente e si tratta di un’analisi tecnica dell’efficienza energetica delle case italiane, condotta con uno speciale strumento chiamato termografia, un macchinario che permette di visualizzare le perdite di calore degli edifici. Sono state fotografate più di 200 case a campione su tutto il territorio italiano e dalla ricerca è emerso che la situazione del nostro paese per quanto riguarda l’efficienza energetica delle case è pressappoco disastrosa.

La maggior parte degli edifici italiani, infatti,  non risultano essere stati costruiti secondo le direttive europee per il risparmio energetico, sia che si tratti di edifici moderni che di costruzioni più datate. Per questo Legambiente ha preparato una serie di proposte da sottoporre al governo italiano per cercare di porre rimedio alla situazione, che partono dalla richiesta di una normativa omogenea da poter applicare su tutto il territorio italiano. In questa normativa dovrebbero essere previste sia sanzioni per chi non rispetta le regole sia degli sgravi fiscali per chi costruisce secondo la legge europea di riferimento.