Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi sta studiando la sua strategia di difesa nei processi che lo vedranno coinvolto nelle prossime settimane e sembra che il suo piano sia quello di passare al contrattacco. Il premier avrebbe quindi intenzione di partecipare a tutte le udienze del cosiddetto “caso Ruby” e non avrebbe la sola intenzione di fare l’imputato.

Secondo quanto riporta Repubblica, Berlusconi avrebbe dichiarato al suo avvocato Niccolò Ghedini:

Galleria di immagini: Ruby Rubacuori protagonista a Vienna

“Glielo puoi dire a quelli, io non mancherò un’udienza. […] Questo processo Ruby non si farà se io non sarò sempre presente.”

Si annuncia dunque un vero e proprio Berlusconi show alle udienze del processo sul Rubygate, da lui considerato:

“La più grande e ingiusta delle persecuzioni giudiziarie ingiuste ordite in questi anni contro di me. […] Da quell’aula di tribunale, ogni volta, a ogni udienza, dimostrerò agli italiani a che punto è arrivato il complotto contro di me.”

Pare quindi che il Cavaliere si renderà disponibile per un giorno alla settimana alle udienze nei quattro processi milanesi in cui è coinvolto; oltre a quello del caso Ruby Rubacuori (fresca reduce dal ballo di Vienna), ci sono infatti in ballo anche quelli per Mediatrade, diritti TV e Mills; per quanto riguarda il giorno, Berlusconi vorrebbe essere presente a processo i lunedì. L’avvocato Ghedini avrebbe dichiarato a Livia Pomodoro, il capo del tribunale di Milano:

“Lei capisce, l’uomo al vertice del governo, dalla sua agenda affollata di impegni, non può mettere a disposizione dei processi più di una giornata, anche tutta, dalle 9 alle 21, ma null’altro.”