All’alba di questa mattina, cinque giovani incensurati, originari della zona di Casoria e Agrafola (Napoli), sono stati arrestati con l’accusa di aver abusato ripetutamente di una donna organizzando uno stupro di gruppo. Nei loro confronti sono state eseguite le ordinanze di custodia cautelare su richiesta del PM Federico Bisceglia.

Lo stupro, violenza inumana che abbiamo affrontato troppe volte anche qui, è accaduto il 25 agosto nei pressi di Casoria. La vittima, una giovane donna di 29 anni originaria del posto, aveva conosciuto uno dei carnefici durante una serata estiva. Aveva accettato di incontrarlo una seconda volta e lui, con la sua Smart, l’aveva condotta a sua insaputa in un luogo appartato dove gli altri 4 complici lo aspettavano.

La ragazza viene violentata dal branco, le viene rubato il portafoglio e poi viene abbandonata sul ciglio della strada, come un qualcosa di inutile di cui sbarazzarsi.

Soccorsa da alcuni passanti, che la conducono all’ospedale Cardarelli di Napoli dove le prestano le prime cure, la giovane denuncia subito il fatto facendo partire le indagini. Il comando dei Carabinieri di Casoria svolge un ottimo lavoro di indagine, grazie ai vari dati forniti dalla giovane, e nel giro di 15 giorni individua la macchina e i 5 aguzzini.

Riconosciuti dalla vittima, i 5 si sono difesi sostenendo che lei era consenziente. Versione negata dalla vittima e dal referto dei medici, i quali riscontrarono contusioni ed escoriazioni.