La crisi economica porta a ingegnarsi in tutti i modi e spesso a cedere alle lusinghe di comportamenti curiosi ma non proprio etici: è quello che è successo a una cassiera che, dopo aver trovato una carta di credito appartenente a un cliente e abbandonata nel parcheggio del supermercato dove lavora a Torino, ha pensato bene di darsi alle spese folli assieme alla figlia venticinquenne.

Per consolarsi della crisi economica la signora, 46 anni, e la figlia hanno speso 2.500 euro in scarpe, vestiti e bigiotteria varia, in diverse località della zona: non solo a Torino ma anche a San Mauro Torinese, Grugliasco e Mappano di Borgaro.

A tradirle è stato, per ironia della sorte, un acquisto alimentare fatto nello stesso market in cui la donna lavora: come d’abitudine ha presentato la Carta Fedeltà della raccolta punti assieme a quella di credito al momento del saldo della spesa, e da lì è partita la traccia che ha permesso ai carabinieri della Tenenza di Settimo Torinese di smascherare la frode.

Analizzato l’estratto conto della carta rubata, i carabinieri hanno potuto rintracciare le due donne: interrogate, hanno ammesso le proprie responsabilità e riconsegnato la merce. Più che di metodo anti-crisi, per la signora e la figlia si è trattato di un possibile Natale anticipato, vista la natura dello shopping pazzo tra articoli di abbigliamento e gioielli.

Fonte: Yahoo