Salento: terra di confine tra cultura balcanica e occidentale, terra di approdo e partenza, di conquista e saccheggio per le tante popolazioni straniere che vi sono passate. A riprova di questo vi sono in zona moltissimi castelli fortificati, dalle zone più riparate del Nord del Salento, vicino Lecce, alle più vulnerabili Terre del Sud. La loro costruzione risale all’epoca di dominazione spagnola e servivano per difendersi dall’attacco straniero, vedette e torri per controllare, passaggi segreti per trarsi in salvo. Oggi quelle torri sono luoghi ideali da cui guardare assorti il mare e l’orizzonte, quell’infinito che lo sguardo esclude.

Percorsi che consentono al turista di perlustrare e conoscere un tessuto fitto di storia e storie, dall’entroterra alla costa, tracce di chi vi è passato, chi ha dominato e usurpato, pur lasciando segni che oggi fanno parte della ricchezza culturale e territoriale. Vediamo insieme cosa significa andare per castelli in terra salentina.


Possenti e complesse strutture architettoniche, con grossi blocchi di pietra giacciono lungo la cinta muraria, come le mura che cingono le città di Vaste e Muro Leccese. Tra i più conosciuti ed importanti castelli salentini, il castello di Lecce voluto da Carlo V, conserva al suo interno importanti edifici storici risalenti all’epoca medievale. 
Il Castello è aperto al pubblico, diverse manifestazioni culturali e folcloristiche sono organizzate al suo interno.

Il Castello di Copertino sorge maestoso nel centro storico dell’attiva cittadina leccese. Muri perimetrali alti e possenti si impongono sul panorama urbano, i torroni trapezoidali si incuneano verso le strade e piazzette circostanti. A pochi passi da Otranto, troviamo il Castello di Corigliano d’Otranto, paese facente parte della Grecìa Salentina, dove si conservano tradizioni e lingua (griko) degli antenati greci. È uno dei pochi castelli del Salento a conservare il fossato che ne circonda il perimetro, il ponte levatoio, invece, è andato perduto, sostituito da un passaggio in pietra che collega l’imponente portone d’ingresso alla piazzetta antistante. La facciata del Castello venne abbellita in epoca barocca. All’interno è attivo il Museo Multimediale della Grecìa Salentina dove vengono custoditi importanti documenti inerenti al passato storico-antropologico dell’intera area di origine Grica del Salento.


Nella cittadina di Casarano sorge uno dei più grandi palazzi del Salento, Palazzo d’Aquino, soprannominato dalla popolazione locale “casteddhru”, il castello. All’interno dell’edificio si può ammirarla cappella di Sant’Anna, ancora intatta. Verso la metà del XIV secolo, Guglielmo IV di Brienne fece edificare la fortezza di Marciano che si caratterizzava in origine per la pianta quadrata, incorniciata agli angoli da quattro alte e maestose torri cilindriche, di cui se n’è conservata solo una. Questa zona del Salento fu in passato lungamente esposta ad attacchi stranieri, per questo il Castello venne ulteriormente protetto da una serie di case-torre poste tutte intorno, sono, inoltre, presenti caditoie, feritoie e cannoniere utilizzate per la difesa.


Il Castello di Alessano ingloba nel suo complesso l’adiacente Palazzo Giovanni, risale al Medioevo ma solo nel Cinquecento fu portata a termine la facciata ad opera dei Gonzaga. A distinguere il Castello di Caprarica dagli altri Castelli salentini, il suo rivestimento in carparo che gli dà un suggestivo colore giallo. Singolare è anche, sulla facciata frontale, il piombatoio a tre bocche dal quale venivano versati olio bollente e cenere contro i nemici.
Antiche origini sono riconosciute al Castello di Tricase che, a causa dell’invasione turca, venne distrutto per poi essere ricostruito nel 1600 per volere dei Galloni. Non lontano da Tricase, a Tutino sorge uno dei più piccoli Castelli del Salento, l’edificio fino a poco tempo fa ha custodito nel suo interno corredi gentilizi, quali la tribuna e il trono regale.


Il Castello di Roca Vecchia si trova nei pressi di Borgagne, sulla via che conduce a Torre S. Andrea. Di esso rimane solo un rudere in pessime condizioni. Il Castello di Roca Vecchia, si ricorda oltre che per la sua importanza culturale e artistica, anche per il ruolo storico avuto nel 1480 durante la riconquista di Otranto dalle mani turche. 
Rimangono tuttora visibili, e solo in parte percorribili, le gallerie segrete scavate nella roccia, che collegavano i sotterranei del castello al mare per permettere la fuga dei suoi abitanti in caso di pericolo.

Tra i più famosi castelli del Salento invece, troviamo le Quattro Colonne a S. Maria al Bagno, meta turistica ed attrazione per molti turisti stranieri e per molti salentini, da sempre affascinati da questo particolare spettacolo architettonico.
Del castello originario sorto su una piattaforma in pietra lungo il mare rimane ben poco, tutto il corpo centrale della fortezza rinascimentale è crollato nei secoli passati, lasciando miracolosamente in piedi soltanto i quattro torrioni cilindrici laterali, da questa particolare forma, ne deriva il nome, Le Quattro Colonne.


Da Otranto verso S. Cesarea Terme, ci imbattiamo nel prestigioso e antichissimo Castello di Castro, oggi reso ancora più bello dalla purezza del paesaggio incontaminato che lo circonda.
Il Castello di Castro venne costruito in epoca medievale sulle rocce a ridosso del mare, in modo da affacciarsi sul mar Adriatico in tutta la sua maestosità. La città di Castro è famosa a livello storico per essere da sempre stata  la città favorita dai Bizantini e dei Normanni e ancor prima dai Greci e dai Romani. 
A livello difensivo fu la prima città costiera ad essere dotata da una serie di torri che costeggiano la litoranea: Torre Dell’Orso, Torre Palacia, Torre S. Emiliano, Torre Porto Badisco, Torre Minervino, Torre Specchia la Guardia, Torre Santa Cesarea, Torre Miggiano, Torre Diso.

Nel Nord Salento, a 11 chilometri da Lecce, sorge il suggestivo Castello della cittadina di Acaya. Sul versante ionico del Salento, sorge il Castello di Nardò, antica costruzione medievale caratteristica per i suoi torrioni a mandorla, una rarità architettonica che rende questo castello unico nel suo genere.

Una terra presa di mira dallo straniero ed oggi da tantissimi visitatori curiosi, le coste alternano spiagge e rocce che cadono a picco nel mare blu cobalto, tra un tuffo ed un Castello potrete calarvi nella Puglia più genuina ed imponente. Scegliete una delle tante postazioni salentine da cui potervi dirimere tra i vari itinerari possibili per una indimenticabile vacanza, delle soluzioni possibili, infatti, molte sono a basso impatto sul vostro portafogli.

Fonti: Torre dell’Orso, Vacanza Low-Cost Salento