La Disney, attualmente in lavorazione sul quarto episodio de “I Pirati dei Caraibi“, segue il nuovo diktat del suo regista Bob Marshall: niente seni rifatti per le attrici della pellicola. Soprattutto per la protagonista.

Ecco quali sono i requisiti minimi richiesti dal bando ufficiale per il casting Disney:

Attrice bella presenza cercasi, un metro e 70 di altezza, taglia 38 o 40, non più grande e non più piccola, età 18/25 anni, corpo snello da ballerina e soprattutto seni veri: astenersi signore con impianti.

E se dalla stessa terra terra in cui è nata la mania della chirurgia plastica ora le siliconate vengono escluse, tutti se ne domandano il perché. La risposta arriva dalla sezione casting della Company, che giustifica i requisiti imposti per il bando spiegando:

Nell’ultimo film per la verità abbiamo utilizzato molti seni finti per dare quel look da cortigiane del 18esimo secolo. Ma i tempi cambiano: il pubblico ormai è capace di riconoscere il vero dal falso.

Una spiegazione trasversale arriva anche dall’American Society for Aesthetic Plastic Surgery, che accusa una diminuzione di interventi, che sono calati da 2,1 a 1,9 milioni di pazienti all’anno.

E mentre da Hollywood sostengono che il casting per la nuova “Piratessa” saggerà anche la veridicità del suo corpo, altri approvano gaiamente quello che definiscono come una lenta riscoperta della naturalezza per gli americani.