Catherine Zeta-Jones è stata ricoverata in una clinica per problemi psicologici per cinque giorni, a causa di un disturbo bipolare di secondo tipo. Ma sarebbe già uscita ed è pronta a girare i prossimi due film, e ha dichiarato di essersi voluta internare per tornare in forma.

Le vicende di salute del marito Michael Douglas, colpito da un cancro alla gola da cui si è ripreso solo questo gennaio, hanno provato anche la salute, soprattutto mentale, della moglie Catherine, che in questi ultimi mesi ha sofferto di un male molto simile alla depressione, detto appunto disturbo bipolare II.

Galleria di immagini: Catherine Zeta-Jones e Michael Douglas

Come ha riportato la sua portavoce:

“Dopo aver affrontato lo stress dell’ultimo anno, Catherine ha deciso di entrare in una struttura di salute mentale per un breve soggiorno per curare un disturbo bipolare di II tipo. [Ora] si sente benissimo e non vede l’ora di iniziare a lavorare questa settimana nei suoi due prossimi film.”

Anche un amico dell’attrice ha confermato le dichiarazioni ufficiali:

“Non ci sono dubbi che è stato un anno difficile. Catherine ha dovuto affrontare la malattia di Michael ed è stato difficile. È entrata per un paio di giorni perché sta per iniziare a lavorare e voleva essere sicura di essere nella forma migliore, in cui ora è.”

Appena cinque giorni per riprendersi da un disturbo che si distingue per episodi depressivi, stato di agitazione, e confusione mentale. Dev’essere stata un’ottima struttura.