Verdura tipica dell’inverno, il cavolfiore grazie al suo contenuto di sali minerali, fibre, vitamine e sostanze antiossidanti apporta molteplici benefici al nostro organismo.

Il cavolfiore deve essere ben chiuso, compatto, con l’infiorescenza soda e senza macchie. Le foglie esterne devono essere croccanti e aderenti alla testa. Un fiore sodo e compatto, con le cimette ben chiuse, è indice di freschezza; la superficie leggermente annerita tradisce una cattiva e prolungata conservazione. Il cavolfiore è infatti un ortaggio delicato, che si deteriora facilmente.

I cavolfiori vengono in genere bolliti o cotti a vapore, gratinati, trasformati in mousse o utilizzati come condimento per la pasta o ingrediente di minestre; crudi si conservano sottaceto o, se particolarmente freschi e teneri, si possono consumare senza cottura, tuttavia chi soffre di ipotiroidismo dovrebbe gustarli solo cotti, in quanto crudi contengono una sostanza che potrebbe rallentare il lavoro della tiroide.

Proprietà e benefici

  • Il modesto contenuto calorico (solo 25 calorie per ogni etto di prodotto) lo rende un ortaggio leggero e particolarmente indicato nelle diete ipocaloriche.
  • È ricco di elementi essenziali per la costituzione di cellule e tessuti e per regolare il metabolismo idrico generale come il calcio, il potassio, il ferro, il fosforo e il magnesio.
  • Contiene, inoltre, molta vitamina C, che lo rende utile anche per il sistema immunitario, e buone dosi di vitamina B9 (acido folico), che lo rende indicato per gli sportivi (perché contribuisce a scindere le proteine in aminoacidi) e per chi ha problemi di anemia (la vitamina B9 stimola la produzione di globuli rossi).
  • Le fibre favoriscono il corretto funzionamento dell’apparato digerente e facilitano la regolarità intestinale, mentre l’assenza di glutine ne fa un ortaggio liberamente consumabile anche dai soggetti diabetici e celiaci.
  • È particolarmente indicato in caso di diabete perché le sue proprietà contribuiscono a controllare i livelli di zuccheri nel sangue.
  • Il cavolfiore, così come i broccoli, la verza e i cavoletti di Bruxelles, è particolarmente ricco di sulforafano, un potente antiossidante che ha attirato l’attenzione del mondo scientifico per via delle sue proprietà antitumorali.