C’è chi dice no” è la nuova commedia diretta da Giambattista Avellino sul mondo dei raccomandati in Italia. In occasione dell’anteprima stampa organizzata dalla Universal Pictures, il regista e i protagonisti del film, Luca Argentero, Paola Cortellesi e Paolo Ruffini, hanno incontrato i giornalisti a Roma.

DireDonna ha partecipato alla conferenza stampa: ecco i momenti salienti dell’intervista.

Galleria di immagini: C'è chi dice no

Si parla di raccomandazioni nel film. A voi è mai capitato di ricevere dei no o di dirli?

Luca Argentero: “Certo, questo mestiere è fatto di tanti no. È una cosa che capita a tutti. Nel mio caso sono stati molti di più i no che i sì. Anche io ho detto alcuni no, ed è stato un bene, perché ho potuto far parte di progetti più interessanti, come questo film”.

Paola Cortellesi: “Anch’io ne ho avuti tanti di no, e continuo ad averne, e continuo a dirne. È importante far pace col rifiuto e non prenderlo come una sconfitta personale”

Paolo Ruffini: “Ne ho avuti tanti anch’io, ma non mi domando mai se me li meritavo… piuttosto, mi chiedo spesso se ho meritato davvero i sì!”.

Giorgio Albertazzi: “Le raccomandazioni c’erano anche 50 anni fa. È solo che oggi si sono moltiplicate perché è aumentato il numero di coloro che le possono dare. Prima c’erano solo due sottosegretari, oggi ne abbiamo sette. Ma non bisogna generalizzare: una cosa è segnalare chi ha talento, un’altra è mettere tre imbecilli a fare i direttori dei teatri solo perché tuoi parenti”.

Perché il film è stato ambientato a Firenze e non a Roma? Visto il soggetto, la capitale sembrava il luogo più adatto dove ambientare la storia

Giambattista Avellino: “Innanzitutto il problema che trattiamo è un problema nazionale, quindi qualsiasi luogo sarebbe andato bene. Abbiamo scelto Firenze perché nelle grandi città si ha la sensazione che, una volta che una porta ti si chiude, si può aprire un portone, si ha l’illusione di avere più possibilità. In una città più piccola, la situazione è più claustrofobica, e se perdi un’occasione all’università e in un giornale quasi mai c’è un’alternativa”.

Argentero ha inoltre smentito la notizia che lo vedeva accanto a Belen Rodriguez nella fiction TV “Sposami”, e ha commentato:

“È comico, l’ho letto ma non ne so davvero nulla. Tra due settimane, e questo è vero, inizierò invece “Lezioni di cioccolato 2″.