Tanti auguri a Cécile Kyenge: l’ex ministro dell’integrazione compie oggi 50 anni. Tra una presunta macumba ai danni di Calderoli e l’altra, la Kyenge negli ultimi anni si è distinta per il suo operato in politica: nel 2004 viene eletta in una circoscrizione del comune di Modena per i Democratici di Sinistra e, successivamente, diventa la responsabile provinciale del Forum della Cooperazione Internazionale ed immigrazione. Il 7 giugno 2009 viene eletta consigliere provinciale a Modena per il Partito Democratico ed entra a far parte della commissione Welfare e politiche sociali.

Nata il 28 agosto 1964 a Kambove, nella provincia congolese del Katanga, dopo le scuole superiori Cécile Kyenge decise di intraprendere gli studi di medicina e chirurgia all’università, ma una commissione governativa la dirottò alla facoltà di farmacia dell’Università di Kinshasa. Arrivata in Italia si stabilì provvisoriamente in un collegio di missionarie laiche a Modena. Si laureò all’Università Cattolica di Roma per poi proseguire con una specializzazione in oculistica presso l’Università di Modena e Reggio Emilia.

Il suo nome è diventato celebre nel 2013, quando Enrico Letta la sceglie per ricoprire il ruolo di ministro dell’integrazione, incarico che la Kyenge ha svolto dal 28 aprile 2013 al 22 febbraio 2014, segnando un punto cruciale nella storia della Repubblica Italiana: la Kyenge, infatti, è stata primo ministro nero in un governo del nostro Paese. Una volta cessato il mandato da ministro, l’ex ministro si è candidato alle Elezioni europee con il PD nella circoscrizione del Nord-Est, dove è stata eletta con quasi 93 mila preferenze.