Era un po’ troppo tempo che non faceva il contestatore e, in fondo, il ruolo del bravo ragazzo non gli si addice. Così, Adriano Celentano parla a tuttotondo del talent show musicale X-Factor, che vede tra i protagonisti anche la moglie Claudia Mori, l’altra metà della “coppia più bella del mondo”.

I maggiori elogi vanno al programma in sé e al suo produttore Giorgio Gori, mentre i tre giudici devono subire delle piccole critiche, perché considerati non troppo obiettivi nei confronti dei loro protetti. In un articolo apparso sul Corriere della sera, il cantautore parla del bisogno di qualità nei programmi televisivi, soprattutto in casa Rai, ultimamente restia a investire e in decadenza.

Il Molleggiato ha così commentato:

Non esiste una trasmissione specializzata sulla musica, un cantante che volesse promuovere il suo disco non può andare a Domenica In o Quelli che il calcio perché vorrebbe dire suicidarsi. Devi andare nell’unico posto dove veramente sarai ascoltato per quello che fai. E questo posto oggi è X-Factor. […] La Rai è come quelle madri che buttano i figli nella spazzatura. […] E allora che cosa farsene di un Ruffini, direttore di Rai 3, la cui unica colpa è stata quella di saper coniugare qualità e grandi ascolti? Lo si manda via. Altrimenti la rete migliora e la Rai non sprofonda… E già che ci siamo si manda via anche Del Noce, l’uomo che durante la sua direzione sulla prima rete ha totalizzato il più alto record di ascolti.

Infine, Celentano predice il vincitore del talent show: la lotta finale sarà quella di Giuliano contro tutti. Avrà ragione?