Ormai, dai più piccoli ai più grandi, chi addirittura più di uno, abbiamo tutti il cellulare. E dei rischi che questo può portare alla nostra salute se ne parla da sempre, senza mai mettere fine alle controversie. Infatti, c’è chi sostiene che le onde elettromagnetiche generate dai telefonini siano effettivamente dannose, e chi le reputa totalmente inoffensive per la nostra salute. Riaccende il dibattito la puntata di Report trasmessa ieri sera su Rai Tre, intitolata “L’onda lunga”.

La trasmissione condotta da una Milena Gabanelli col polso ingessato, a seguito di un incidente, è stata incentrata sui danni alla salute causati dai telefoni cellulari, ma in particolare sulla mancanza di informazione da parte della stampa nazionale sugli sviluppi della ricerca a riguardo. Queste notizie sarebbero oscurate direttamente dai finanziatori degli studi, per un semplice tornaconto personale: le grandi compagnie di telefonia mobile.

Tra tutte, durante la puntata di Report, spicca Motorola, che ha mostrato pubblicamente il suo impegno sociale, finanziando direttamente la ricerca condotta dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, ma ne avrebbe poi occultato i risultati che avrebbero avuto effetti controproducenti. Infatti, dai risultati degli studi dell’OMS emerge una possibile relazione tra l’uso del cellulare e lo sviluppo di patologie gravi come il tumore, in quanto l’esposizione alle onde elettromagnetiche emesse da questi dispositivi porterebbe a un’interruzione del Dna, che genera a sua volta l’inizio di alcune malattie, come il cancro.

A riguardo, l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro ha dichiarato che effettivamente l’uso del cellulare potrebbe causare tumori, classificando le onde a un livello di pericolosità 2B – lo stesso del caffè. Tutto ciò aumenta soltanto la paura della gente, che però non smette di utilizzare l’apparecchio e magari accoglie tesi strampalate e acquista dispositivi “di ultima generazione” che allontanerebbero le onde dal cellulare.

Importante è, infine, sottolineare che non tutti i cellulari risultano emanare la stessa potenza di onde dannose per la nostra salute. Infatti, l’EWG aggiorna periodicamente la classifica dei cellulari presenti sul mercato in base alla loro emissione di radiazioni. Nonostante questo, consigliamo di utilizzare l’apparecchio solo se strettamente necessario e, se è possibile, di spegnerlo durante la notte, che, nell’incertezza, non si sa mai.

Fonte: Il Secolo XIX.