Come organizzarsi con i bimbi durante i mesi estivi? Tra scuole chiuse, pochi giorni di ferie e nonni in vacanza, per i genitori gestire la famiglia nella stagione calda diventa un vero e proprio problema. In molti casi, tuttavia, ad andare incontro alle tante mamme e papà lavoratori ci sono i centri estivi, una realtà sempre più diffusa nella maggior parte delle città italiane.

Tanta attività sportiva di tutti i tipi e socializzazione, ecco che cosa offrono i campi estivi ai bambini appartenenti a fasce di età differenti, generalmente dai tre fino ai quattordici anni. Sotto la custodia di personale qualificato, i piccoli possono praticare sport all’aperto e confrontarsi con i coetanei: attenzione, però, ai possibili traumi.

Come leggiamo su Orthopedika.it, infatti, i bimbi che frequentano le attività offerte dai centri estivi sono a rischio distorsioni e piccoli traumi, soprattutto se non sono abituati a fare sport e gli esercizi non sono preceduti da un adeguato riscaldamento.

Come sottolinea Sandro Rossetti, primario della Divisione di Ortopedia e Traumatologia dell’ospedale San Camillo di Roma, capita fin troppo spesso che un bambino si faccia male facendo sport nel caso in cui non sia stato adeguatamente seguito e preparato dal punto di vista atletico.

Apprendiamo grazie a Orthopedika.it, infatti, che a provocare contusioni, stiramenti muscolari e lievi incidenti a caviglie e ginocchia, nella maggior parte dei casi è la mancanza di un adeguato riscaldamento. Non tutti sanno, infatti, che come accade per gli adulti che praticano sport, anche per i bimbi è fondamentale preparare i muscoli all’allenamento, effettuando un riscaldamento che può variare di lunghezza e intensità a seconda dell’attività fisica.

In generale si può affermare, comunque, che dedicare almeno cinque o dieci minuti al riscaldamento muscolare aiuta a prevenire incidenti e traumi. A seconda dello sport che si praticherà, poi, è certamente meglio fare alcuni esercizi preparatori mirati a determinate parti del corpo. Ugualmente importante è il defaticamento, indispensabile per smaltire le tossine accumulate e rilassare gradualmente i muscoli, senza interrompere l’attività in modo brusco.

E ora un consiglio senza dubbio utile a tutti i genitori che stanno scegliendo il centro estivo più adatto per i loro figli. Oltre a valutare il personale, l’offerta sportiva e quindi la varietà di attività e laboratori proposti, è indispensabile informarsi riguardo le modalità di svolgimento degli esercizi fisici. Secondo gli esperti è necessario che chi si occupa dei piccoli sia in possesso di nozioni anche riguardo il riscaldamento e il defaticamento, utili a evitare che contusioni e lesioni possano impedire ai bimbi di trascorrere un’estate serena e divertente.