Cercare lavoro può rivelarsi un’impresa parecchio ardua, in particolare in questo periodo di crisi economica. Ci sono però alcuni falsi miti, o preconcetti, che possono ostacolarvi ulteriormente nella ricerca di un impiego adeguato alle esigenze di ciascuno, vediamo quali.

Un primo pregiudizio erroneo che si può commettere nel cercare lavoro è pensare che là fuori non ci siano impieghi interessanti. Per quanto il tasso di disoccupazione sia salito negli ultimi mesi e per quanto molte aziende stiano chiudendo, ci sono comunque pur sempre altre aziende che invece sono costantemente alla ricerca di nuove risorse da impiegare. Il primo consiglio è quindi quello di non scoraggiarsi ancora prima di iniziare le ricerche, prestare attenzione agli annunci presenti sui giornali e su Internet e continuare a mandare in giro il curriculum vitae. La concorrenza per un posto oggi può essere più dura che in passato, ma non bisogna mai smettere di provarci.

Un altro mito da sfatare è che i lavori temporanei non sono di alcuna utilità. A volte infatti un impiego che si poteva immaginare provvisorio e transitorio si può trasformare in un posto fisso o in una collaborazione abituale. Inoltre può rivelarsi una buona opportunità per mettere da parte un po’ di soldi, in attesa di trovare una sistemazione professionale più stabile e adeguata alle vostre competenze.

Spesso si pensa che un periodo di inattività lavorativa o un buco temporale nel vostro Curriculum siano visti come cose negative: non sempre è così, almeno se riuscite a spiegare in maniera convincente cos’altro avete fatto nel tempo in cui non avete avuto un impiego fisso. E, a proposito di curriculum vitae, non è sempre vero che i datori di lavoro considerano solo i CV standard. Anche la personalizzazione si può rivelare fondamentale e una buona lettera di presentazione può rivelarsi efficace e attirare l’attenzione ancor più di un curriculum impeccabile.

Da sfatare anche il mito che la ricerca del lavoro va effettuata solo online: ci sono infatti un sacco di lavori che non presentano un annuncio in rete, ma possono essere trovati su giornali, riviste o, più semplicemente, anche andando in giro per le strade in città. Infine, meglio sfatare il mito che, in mancanza di meglio, ogni offerta lavorativa vada sempre e comunque accettata. Impiegare le proprie energie fisiche e mentali in un lavoro che si odia può tenere lontani dalla ricerca della propria professione ideale e rivelarsi uno spreco di tempo.

Fonte: AolJobs