Cercare lavoro una volta superati i quaranta anni, specialmente in tempo di crisi, può diventare difficile se non impossibile. Tuttavia alcune statistiche dimostrano che gli over 40 hanno ottime possibilità di trovare un nuovo impiego.

Cercare lavoro dopo i quaranta anni, infatti, non è impresa così difficile: questo nonostante negli ultimi anni la tendenza dei datori di lavoro sia quella di assumere persone molto giovani, tanto che dopo i trent’anni diventa problematico essere assunti da una nuova azienda, a meno che non si abbia un curriculum vitae lungo e corposo.

Secondo un sondaggio svolto negli USA, la percentuale dei disoccupati sopra i quaranta anni è inferiore rispetto alla percentuale dei giovani senza lavoro. Inoltre, mentre nel 2009 la disoccupazione degli over 40 si attestava al 7.2%, nel 2010 è scesa al 6.9%.

Questo trend indica che, in realtà, molte aziende decidono di fare affidamento su persone più mature e con maggiore esperienza lavorativa, anziché su lavoratori più giovani. Questo dato non deve far pensare che le cose siano semplici per i lavoratori sopra ai quaranta anni. Se anche i meno giovani vogliono trovare lavoro, devono comunque mettersi alla prova e mostrare capacità di aggiornamento.

Come fare per trovare lavoro a quarant’anni?

Il livello di energia da dimostrare deve essere notevolmente elevato. Bisogna dare prova di una grande vitalità e imbarcarsi in progetti faticosi, lunghi, che rappresentino delle sfide. Insomma: bisogna dimostrare di avere la forza di un ventenne.

Inoltre, diventa di fondamentale importanza l’alfabetizzazione informatica. Un giovane riesce a occupare un posto di lavoro anche grazie un bagaglio tecnico e informatico notevole, acquisito sia attraverso gli studi sia attraverso hobby e passioni. La stessa cosa non vale per persone d’età tra i quaranta e i cinquanta anni: a meno che non lavorino già nell’industria della tecnologia informatica, è molto difficile trovare lavoratori di quest’età che sappiano usare il computer come un giovane. Quindi, bisogna mettersi a studiare e applicarsi al computer, a Internet, all’informatica.

In terzo luogo, bisogna cambiare radicalmente la propria immagine. Si sa, l’aspetto esteriore è fondamentale, specialmente se si è lavoratori “maturi” che intendono trovare un impiego. Quindi, cambiare taglio di capelli, il guardaroba e altri piccoli elementi estetici – dal trucco ai gioielli – sono fattori fondamentali per apparire più giovani e grintosi.

Infine, è necessario considerare il background culturale dell’azienda cui ci si propone. Se ci si rivolge a capi giovani che gestiscono aziende in cui l’età media dei dipendenti va dai 20 ai 30 anni, allora è impossibile che venga assunto un lavoratore anziano che superi i 40 o 50 anni. Invece, è meglio cercare tra le aziende meno giovani e caratterizzate da varie fasce d’età: di sicuro le possibilità di essere assunti sono maggiori.

Trovare lavoro non è facile per nessuno. Giovani e anziani hanno i medesimi problemi. Tuttavia, specialmente con l’aumento dell’età pensionabile, è bene che tutti i lavoratori che abbiano superato i 40 e i 50 anni si dimostrino all’altezza della situazione.

Essere attivi e vitali è soprattutto uno stato mentale: essere giovani già a partire dalla propria testa permette di superare qualsiasi età cronologica.

Fonte: Career Bright