Trovare lavoro dopo la maternità non è un’impresa facile, e sicuramente non si possono nascondere le preoccupazioni tipiche delle neo mamme.

Durante l’astensione dal lavoro per maternità, l’obiettivo primario è quello di accudire alle prime necessità dei bambini, accogliere le loro crisi, rassicurarli razionalizzando gli stati d’animo più disparati. Pertanto, trovare lavoro in qualche modo fa scattare molti sensi di colpa, poiché è necessario mettersi alle spalle molti doveri familiari e dividersi tra sentimentalismi e carriera.

Per quelle donne che sono titubanti e combattute tra il dovere di madre e il mondo del lavoro, ecco qui di seguito alcuni accorgimenti per rendere tale momento di transizione dal mondo delle poppate e pannolini a quello dei tailleur da manager il più semplice e organizzato. Prima di tutto bisogna essere oneste con se stesse e chiedersi il vero motivo per il quale si decide di tornare in ufficio.

Da dove scaturisce questa necessità? Sono motivi solo economici o, ad esempio, si punta alla carriera a tutti i costi per indole o bisogno di riscatto? Inoltre bisogna aver ben chiare le aspettative, le condizioni che da proporre per coniugare vita privata e lavoro, e i sacrifici che si è disposte a fare. Puntare su lavori che permettono la flessibilità è senza dubbio una buona mossa, possibilmente con datori di lavoro elastici nei confronti di una donna lavoratrice e madre di famiglia.

Un datore di lavoro che compie azioni positive nei confronti dei propri dipendenti, inoltre, avrà dei subalterni fedeli per sempre. Partire bene con una scelta equilibrata tra soddisfazione personale, stile di vita e persone con le quali bisogna relazionarsi, aiuta molto a inserirsi nel mondo del lavoro.

Mai dimenticarsi di aggiornare costantemente il proprio curriculum vitae, magari non necessariamente organizzato per data, per evitare di mettere in evidenza degli intervalli lavorativi tra un’esperienza e l’altra. Salutare sarebbe anche allenarsi con un’amica ai fini di preparare un colloquio di lavoro senza intoppi.

Un altro modo per rassicurarsi è mantenere vivo il dialogo con il partner, per chiarire dubbi o incertezze sul passo da fare: qualsiasi siano le preoccupazioni, è sempre meglio farle uscire allo scoperto in modo da condividere un fardello che può essere più piccolo di quanto si crede. Anche ai figli deve arrivare il messaggio relativo alle buone intenzioni della mamma, con le parole giuste, in modo da abituarli pian piano a una minore presenza.

Fonte: Careerknowhow