Cercare lavoro è una vera e propria impresa e spesso produce molto stress. Tutti, al termine del percorso di studi, vorrebbero trovare l’impiego da sempre sognato, magari diventando manager in carriera con il proprio organizer pieno d’impegni. Ma raggiungere la meta non è certo un percorso in discesa.

Non sempre basta avere un curriculum vitae di tutto rispetto, pieno di qualifiche, master o esperienze. Nel cercare lavoro pian piano si abbassano le proprie pretese e ci si candida per qualsiasi offerta. Ma la domanda che ci si pone a questo punto è: si è davvero felici nel fare un lavoro non soddisfacente? Se la risposta è no è bene cambiare strategia, evitando lo stress.

Bisogna iniziare col creare due liste separate. Nella prima inserire un elenco di lavori ideali, includendo stipendio e responsabilità che secondo voi sarebbero più consone; nella seconda lista, invece, scrivere i lavori che potrebbero comunque andar bene. In questo modo si ha una visione completa del lavoro che si vorrebbe fare e di ciò che si è disposte ad accettare. Riassumendo: essere realiste e, al contempo, cercare sempre il massimo.

Se cercare lavoro risulta più complicato del previsto si potrebbe pensare a un aiuto esterno, che vada oltre la semplice ricerca tramite inserzioni sui giornali. L’aiuto di un coach o di reclutatore in carne e ossa potrebbe tornare utile per trovare un lavoro che rispecchi capacità e aspettative.

Si potrebbe anche usufruire dell’aiuto dell’ufficio presso l’università dove è stata conseguita la laurea, che offre sostegno alla carriera dei propri studenti. Un ulteriore aiuto può provenire da Internet. Sono sempre più numerosi i gruppi e le organizzazioni che hanno lo scopo di raccogliere la domanda dei candidati e l’offerta delle aziende. Sempre con questo scopo potrebbe tornare utile cercare gli eventi che vengono promossi nella propria zona.

Anche l’aspetto psicologico, tuttavia, gioca un ruolo importante. Ricevere numerosi rifiuti, dovuti magari alla poca esperienza lavorativa maturata, getterebbe chiunque nello sconforto. La risposta migliore a tutto questo stress risiede nel pensare positivamente e, soprattutto, nel circondarsi di amici e persone che sanno dare la carica e il sostegno adeguato. Questo sostegno è un buon punto di partenza; si deve ripartire da qui per tuffarsi di nuovo nel mondo del lavoro.

In ultima analisi, una cosa da non fare mai se non si riesce a trovare lavoro è sprecare il proprio tempo libero seduti sul proprio divano di fronte alla TV. Meglio cercare di potenziare le proprie conoscenze ampliando il bagaglio culturale. Si possono frequentare, ad esempio, corsi di lingua straniera come il classico inglese oppure scegliere le lingue che ultimamente stanno prendendo piede, come quelle orientali, africane e dei paesi arabi.

Altro modo per spendere il proprio tempo in maniera produttiva è quello di impegnarsi nel volontariato. Tutto ciò può servire ad avere una visione più ampia e positiva che, a sua volta, aiuta a immettersi nuovamente alla ricerca di un posto di lavoro. L’importante è rendersi attivi creando una posizione che, sebbene temporanea, potrebbe aprire nuove strade e opportunità mantenendo lontano lo stress.

Fonte: Forbes