Proseguono le ricerche delle due sorelline di 6 anni, Alessia e Livia, dopo che è stato riconosciuto il cadavere del padre Matthias Schepp morto suicida sotto l’ Eurostar Milano-Bar nella stazione di Cerignola in Puglia.

Una storia iniziata il 31 gennaio in Svizzera, Losanna, quando il padre di origini canadesi aveva portato via dalla casa materna le due gemelline. Un weekend tranquillo da padre che condivide l’affidamento congiunto con l’ex moglie, e con la quale alterna la cura delle piccole. Doveva riportarle a scuola il lunedì successivo, ma così non è stato e la madre, Irina Lucidi originaria di Ascoli Piceno, ha fatto partire subito l’allarme.

Galleria di immagini: Alessia e Livia

Gli investigatori stanno seguendo gli spostamenti dell’uomo, prima del suicidio, che il 31 gennaio ha spedito una cartolina alla ex da Marsiglia confessandole “Sono disperato, senza di te mi sento perso”.

Da Marsiglia l’uomo avrebbe effettuato anche un cospicuo prelievo di 7.000€, nonostante sul suo corpo siano state ritrovati solo 100€.

Si battono tutte le piste e tre paesi, Francia, Svizzera e Italia, sono coinvolti nella ricerca delle due piccole. Principalmente si cerca di tracciare i movimenti del padre nella speranza che le gemelline fossero con lui a Marsiglia e che siano ancora vive in terra francese. Per la Svizzera, nonostante l’affidamento congiunto, la sparizione equivale ad un sequestro.

La disperazione si è subito insinuata, ma la madre rigetta ogni ombra e dichiara sulla pagina Facebook dedicata alle bimbe :

“Siamo convinti che le bimbe sono vive! Non perdiamo la speranza e mamma aspetta. Preghiamo chi le vede o le ha in custodia di contattarci o di contattare la polizia al più presto”.