“Ma il cerotto anticoncezionale è sicuro come la pillola?”. “E cosa succederebbe se si dovesse staccare?”. Questi sono soltanto due dei dubbi più comuni che ruotano attorno all’utilizzo del cerotto anticoncezionale come metodo contraccettivo per gravidanze inattese.

Per tale motivo, inizieremo con l’elencarvi i VANTAGGI del cerotto:

  • maggior semplicità rispetto alla pillola, seppur abbia lo stesso meccanismo;
  • prevenzione delle gravidanze indesiderate pari al 99%;
  • il livello ormonale liberato nel sangue rimane sempre costante in quanto non viene dall’apparato gastrointestinale;
  • in caso di vomito o diarrea, questi non interferiscono con l’applicazione del cerotto (come invece succede per la pillola);
  • riduzione della possibilità di dimenticare di applicarlo, in quanto rimane applicato per tre settimane, sostituendolo soltanto 3 volte;
  • non fa ingrassare;
  • non comporta fastidiose perdite;
  • non genera reazioni allergiche e/o intolleranze;
  • è un buon alleato contro l’acne e l’ipertricosi;
  • il recupero della fertilità in seguito alla sua sospensione è immediato (contrariamente alla pillola).

Passiamo agli SVANTAGGI:

  • preferibile per donne giovani con peso corporeo non superiore a 88/90kg in quanto gli ormoni contenuti nel cerotto potrebbero non essere sufficienti per garantire il massimo effetto dell’anticoncezionale;
  • controindicato per donne con età superiore ai 35/40anni poiché si rischierebbe di incorrere in malattie cardiovascolari;
  • possibilità di amenorrea e oligomenorrea in seguito alla sospensione;
  • sconsigliato per le fumatrici, sempre per il rischio di malattie cardiovascolari;
  • potrebbe causare infezioni da Candida Albicans, emicrania, nausea, acne, prurito, insonnia, tensione addominale, ingrossamento del seno, calo del desiderio, dermatite da contatto, aggressività, cloasma e modulazioni dell’umore;
  • non essendo un metodo di barriera, non protegge dalle malattie sessualmente trasmissibili;

Ricordate che è sempre consigliato utilizzare dei metodi contraccettivi (soprattutto se non conoscete le abitudini del vostro partner – per evitare trasmissioni di malattie come l’HIV), ma soprattutto per non rischiare di dover correre in consultorio a farvi prescrivere la cosìddetta pillola del giorno dopo a seguito di un pericolo di possibile gravidanza indesiderata.

A cura di Jessica Di Giacomo

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