Parliamo del ”Sistema Edificio®”, la nuova certificazione energetica ideata dall’Istituto di certificazione e marchio di qualità per prodotti e servizi per le costruzioni (ICMQ), che ottiene il primo riconoscimento europeo.

Infatti lo schema di certificazione energetica Sistema Edificio® è stato riconosciuto ufficialmente “best practice italiana” il 5 settembre 2012, a Stoccolma, all’interno di Request, progetto europeo sviluppato da un consorzio di istituiti di ricerca e di agenzie nazionali per l’energia e finanziato dal programma Energy Intelligent – Europe.

Il progetto è finalizzato all’aumento della quantità e della qualità degli edifici residenziali rafforzando la collaborazione tra le diverse categorie professionali del recupero edilizio e coinvolgendo nel contempo i proprietari di case o edifici per motivarli a investire in interventi di efficienza energetica.

Sistema Edificio® valuta e certifica anche altri aspetti delle prestazioni degli edifici, dall’acustica al comfort termico e luminoso al risparmio idrico. Il sistema certifica gli edifici esistenti e quelli di nuova costruzione e, in condizioni specifiche, consente anche l’emissione di un Attestato di Qualità del processo di certificazione energetica firmato ICMQ.

Lo schema Sistema Edificio ha consentito la messa a punto di sistemi di diagnosi energetica per il patrimonio edilizio esistente, in particolare per gli edifici più grandi ed energivori, come i centri commerciali. Il Sistema Edificio è, quindi, uno dei processi più affidabili e convenienti per il miglioramento e la valorizzazione della qualità prestazionale degli edifici, contribuendo a rivalutarne il valore sul mercato. Un valore aggiunto, in sintesi. E non è poco in tempi di evidente crisi immobiliare…

Così Alberto Lodi, dirigente del settore Certificazione Edifici ICMQ: “Si tratta del primo importante riconoscimento europeo. È un traguardo che ci rende particolarmente orgogliosi poiché attesta le caratteristiche di qualità dello schema, nato nel 2002. Caratteristiche che garantiscono la completezza dei risultati ottenuti al termine del processo di certificazione, nonché la capacità di fornire servizi utili al miglioramento delle prestazioni ed assistenza continua al proprietario/investitore, nello spirito originario della direttiva 2002/91/CE ed in controtendenza rispetto alle successive banalizzazioni introdotte successivamente da alcune legislazioni regionali”.