Cesare deve morire” trionfa ai David di Donatello 2012. Ed è subito standing ovation. Dopo la vittoria al Festival di Berlino, continua così il successo dell’ultimo film di Paolo e Vittorio Taviani, docu-drama girato nel braccio di massima sicurezza di Rebibbia.

Cesare deve morire” ha conquistato 5 David di Donatello su 8 candidature, compresi miglior film, miglior regia, miglior produttore, miglio montaggio e miglior sonoro in presa diretta. Il primo, necessario, ringraziamento è andato agli attori del film, i carcerati di Rebibbia:

Galleria di immagini: David di Donatello 2012, foto

«Sappiamo che sono davanti alla televisione ad aspettare questa notizia, e ora ce l’hanno».

Queste le parole di Paolo e Vittorio Taviani, sul palco per ritirare il premio alla regia. Durante il discorso, i fratelli hanno espresso riconoscenza anche nei confronti del pubblico, che è andato al cinema e si è appassionato al film. Inoltre, a emozionare i telespettatori a casa, ci ha pensato Liliana Cavani, David Speciale 2012, la quale ha ricordato le personalità più importanti della sua carriera e ha poi denunciato il disinteresse del paese verso l’industria cinematografica, un settore in cui l’Italia non ha mia creduto fino in fondo.

This must be the place”, il film statunitense di Paolo Sorrentino con protagonista Sean Penn, è stato premiato nelle sezioni musicali, per il lavoro di David Byrne, come miglior sceneggiatura, miglior trucco e, infine, per la splendida fotografia di Luca Bigazzi. Per l’academy dei David di Donatello, invece, l’unico papa possibile è Michel Piccoli, miglior attore 2012. “Habemus Papam” di Nanni Moretti ha conquistato anche le statuette nelle categorie miglior scenografia e migliori costumi. “Romanzo di una strage” di Marco Tulio Giordana, incentrato sull’Italia degli anni di Piombo, ha visto trionfare i suoi attori, Pierfrancesco Favino e Michela Cescon insieme alla troupe per i migliori effetti speciali visivi.

Grande successo anche per le rivelazioni di Venezia 68°, “Io sono qui”, premiato con la statuetta a Zao Thao per la migliore interpretazione femminile, e “Scialla! (stai sereno)”, miglior opera prima e David Scuola, l’onoreficenza assegnata ogni anno dagli studenti delle scuole superiori italiane.

Rimangono, però, le medesime pecche degli anni precedenti: infatti, anche la serata dei David di Donatello 2012 è stata purtroppo contraddistinta dalle solite incursioni del presentatore di turno, Tulio Solenghi, e dalla fretta di chiudere la serata. Terminato lo show, l’emozione di Paolo e Vittorio Taviani rimane il ricordo più bello.

Fonte: Corriere Nazionale