Il Grand Palais, trasformato nella plancia di lancio numero 5 dell’Agenzia Spaziale Gabrielle Chanel, con tanto di gigantesco shuttle pronto a lasciare la terra, ha accolto gli ospiti accorsi ad ammirare la collezione Autunno Inverno 2017-2018 di Chanel disegnata da Karl Lagerfeld, nell’ultima giornata della Paris Fashion Week.

Se la collezione Autunno Inverno 2017-2018 non sarà certo ricordata come la migliore di Lagerfeld, certo è che lo strabiliante allestimento rimarrà negli annali come uno dei più imponenti della storia della moda. È una sorta di musical, quello creato dal designer questa volta, raccontato con le note prima di “Radoactivity” dei Kraftwerk, che parla di fatti di cronaca legati al nucleare, da Černobyl ad Harrisburg passando per Sellafield e Hiroshima, e poi, nel gran finale, con la voce di Elton John e della sua “Rocket Man”, di un uomo razzo lanciato nello spazio. Il mondo è troppo piccolo ormai per Mademoiselle, così Kaiser Karl ha deciso di spedire il suo heritage dritto tra le stelle, alla conquista di nuovi mondi. E lascia a bocca aperta, l’enorme razzo spaziale quando, dopo fumo e scintille, si alza davvero verso il cielo.

D’altronde, la storia vuole che Gabrielle Chanel fosse fortemente attratta dalle costellazioni, affascinata come era dall’astrologia; superstiziosa, come anche Christian Dior, credeva fortemente nel potere dello zodiaco e delle stelle sulla sua vita, tanto da non staccarsi mai da simboli che le ricordassero il Leone, il suo segno zodiacale.

A sfilare? Donne che sembrano uscite da un episodio di “Star Trek“, con miniabiti argentati che paiono rubati al Tenente Uhura: ecco allora colli rigidi come quelli delle tute degli astronauti, grossi maglioni da abbinare a calze e stivali, mantelle trapuntate, realizzate come fossero coperte termiche. I tailleur in tweed e bouclé? Come potrebbero mancare. Così, reinterpretati di nuovo, eccoli pronti per essere esportati tra i marziani. Splendidi i cappotti doppiopetto, lunghi e avvitati, o a vestaglia.

Per la sera, gli abiti di seta hanno stampe con tute da astronauta, rigorosamente griffate Chanel, o look total black fatti di seta, pelle e bouclé.

Ai piedi, stivali bicolori, ennesima rivisitazione delle celeberrime scarpe bicolori create da Mademoiselle Coco negli anni Cinquanta, bianche con punta nera: qui al bianco e nero si alternano stivali argentati con punta nera o fucsia metallizzati con punta nera.

Le borse sono grandi e comode, come si addice a una donna in viaggio: sono grossi zaini, spesso argentati, tracolle pelose da portare al collo o di dimensioni più modeste da portare a mano. Spuntano da sotto giacche e cappotti, bei guanti argentati senza dita o modelli da pilota dorati; in testa fasce a ordinare i capelli, ora di pelle ora argentate, ora con perle preziose.

I colori Chanel ci sono tutti, dal bianco al nero, dall’argento al beige fino al blu e a una punta di oro, virati spesso nelle loro declinazioni metallizzate.

Galleria di immagini: Chanel collezione Autunno Inverno 2017-2018, foto

Nel finale, Karl Lagerfeld è uscito a raccogliere gli applausi, scroscianti, in compagnia del piccolo Hudson Kroenig che è al suo fianco ormai dalla sfilata per la primavera-estate 2011.

Nel front row c’era tutto l’universo di Lagerfeld, da Anna Wintour, seduta accanto al fotografo Mario Testino, a Vanessa Paradis e sua figlia Lily-Rose Depp, Anna Dello Russo, Sofia Coppola e Pharrell Williams e Cara Delevingne (che sfoggiava i suoi nuovissimi capelli platino), Marie-Ange Casta, sorella di Letizia, Rita Ora, la nostra Alessandra Mastronardi e le due muse Chanel Caroline de Maigret e Ines de la Fressange, che come sempre hanno mostrato a stampa e invitati come sappiano essere chic, senza alcuno sforzo, le francesi doc. D’altronde è il loro stile quello che Kaiser Karl manda alla conquista dello spazio.